Tragedia in montagna, muore un 33enne: l'escursionista è scivolato su un tratto innevato precipitando nel vuoto per oltre 200 metri
La tragedia è avvenuta sulla Croda Bianca, versante Auronzo di Cadore. A lanciare l'allarme i due compagni di escursioni che hanno visto il 33enne scivolare e sparire nel vuoto. Vano l'intervento dei soccorritori, fatali le ferite

AURONZO DI CADORE. Tragedia in montagna, un 33enne è precipitato nel vuoto davanti ai due compagni di escursione. E' scivolato lungo un tratto innevato e poi è ruzzolato per oltre 150 metri tra salti di roccia. Una caduta che non gli ha lasciato scampo, troppo gravi le ferite.
L'allerta è scattata intorno alle 14.30 di oggi, giovedì 13 ottobre, quando un escursionista è precipitato dalla Croda Bianca. A chiedere aiuto i due compagni che, mentre stavano percorrendo un tratto in discesa, l'hanno visto scivolare e sparire nel vuoto: nonostante i richiami, non hanno ricevuto risposta.
Inizialmente non era chiaro il punto preciso dell'incidente, così il personale del soccorso alpino di Pieve di Cadore si è preparato per eventuale supporto all'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano in arrivo. Una volta sotto la cima, l'equipaggio ha individuato autonomamente il corpo senza vita del 33enne tedesco, a circa 2.500 metri di quota, versante Auronzo.
In discesa dalla normale, il ragazzo era scivolato lungo un tratto innevato, ruzzolando tra salti di roccia per 150/200 metri e riportando traumi fatali. L'elicottero ha quindi caricato a bordo i due amici e li ha lasciati a valle.
Successivamente, dopo aver imbarcato personale del soccorso alpino della guardia di finanza di Auronzo per i dovuti rilievi, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato nel punto in cui si trovava la salma. Sbarcati con il verricello, i soccorritori hanno imbarellato e recuperato il corpo per il trasporto a Auronzo di Cadore.













