Contenuto sponsorizzato
| 08 mag 2022 | 17:38

Tragedia in montagna, telefona ai soccorsi e spiega che è caduto e sta scivolando ancora: trovato senza vita sotto un salto di roccia

Da una prima ipotesi, l'escursionista si trovava in prossimità della cima, quando ha perso l'equilibrio scivolando lungo la ripida parete laterale (guarda la foto), da dove ha potuto solo lanciare l'allarme, prima di ruzzolare tra le rocce

Tragedia in montagna, telefona ai soccorsi e spiega che è caduto e sta scivolando ancora

PIEVE DI CADORE. E' riuscito a telefonare ai soccorsi. Giusto il tempo di dire loro che era caduto dal Picco di Roda, che era ferito, stava scivolando e non ce la faceva più a reggere. Subito la macchina del soccorso alpino si è attivata ma all'arrivo dell'elicottero i soccorritori hanno individuato il corpo senza vita sotto un salto di roccia.

 

Si è consumata una tragedia questo pomeriggio nella zona di Pieve di Cadore sul Picco di Roda, montagna che raggiunge i 2.229 metri dalla quale si può godere, una volta in cima, uno straordinario panorama sulla valle del centro Cadore. Attorno alle 14 il 118 ha risposto alla telefonata di un escursionista, che diceva di essere caduto dal Picco di Roda, di essersi fatto male e spiegava di poter reggere ancora per poco tempo perché stava scivolando.

 

Attivata la macchina dei soccorsi, l'uomo non aveva più risposto alle chiamate della Centrale, che cercava di localizzarlo. Fornite le coordinate della cima, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha avviato il sorvolo, individuando, come detto, purtroppo il corpo senza vita dell'escursionista sotto un salto di roccia, un centinaio di metri più basso del sentiero di cresta.

 

 

Sbarcato con un verricello di 60 metri, il tecnico di elisoccorso ha attrezzato una corda fissa, in attesa dell'arrivo di due soccorritori di Pieve di Cadore, imbarcati dall'eliambulanza in supporto alle operazioni. Ricomposta e imbarellata, la salma è stata assicurata sulla neve in un punto più agevole per le manovre di recupero dell'elicottero.

 

Il corpo è stato poi trasportato al campo di calcio di Nebbiù, per essere affidato al carro funebre. Da una prima ipotesi, l'escursionista si trovava in prossimità della cima, quando ha perso l'equilibrio scivolando lungo la ripida parete laterale, da dove ha potuto solo lanciare l'allarme, prima di ruzzolare tra le rocce.  

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 07 agosto | 19:13
Soccorso alpino in azione nei dintorni di Malga Arza, in val di Non: un escursionista colpito da un arresto cardiaco ha perso la vita
Cronaca
| 07 agosto | 18:26
La Giunta provinciale ha introdotto delle misure per “razionalizzare la fruizione delle risorse idriche”: in particolare, Consorzi di bonifica [...]
Cronaca
| 07 agosto | 18:20
L'incendio è scoppiato all'interno del Ristorante Pizzeria Capriccio di San Michele all'Adige ed è partito da un elettrodomestico. L'immediato [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato