Tragedia nella notte, cacciatore di 49 anni uccide un cinghiale ma poi precipita da un'altana e muore. Il corpo ritrovato dal cugino
L'uomo attorno a mezzanotte aveva chiamato il cugino dicendogli che aveva ucciso un cinghiale, che sarebbe sceso, rientrato e assieme sarebbero tornati a prenderlo. Non vedendolo più arrivare, il cugino si era recato sul posto trovando il corpo esanime alla base dell'albero

BELLUNO. Tragedia nella notte. Un cacciatore di 49 anni ha perso la vita dopo essere precipitato da un'altana nei boschi sotto Pian Formosa.
L'allarme è scattato attorno alle 3 quando il Soccorso alpino dell'Alpago è stato attivato dalla Centrale del 118.
Secondo una prima ricostruzione, l'uomo attorno a mezzanotte aveva chiamato il cugino dicendogli che aveva ucciso un cinghiale, che sarebbe sceso, rientrato e assieme sarebbero tornati a prenderlo.
Non vedendolo più arrivare, il cugino si era recato sul posto trovando il corpo esanime alla base dell'albero, da dove era caduto, non si sa se scivolato o se per un malore, da un'altezza di una quindicina di metri.
Sei soccorritori hanno scortato l'ambulanza sulla strada bianca nelle vicinanze, per poi proseguire un altro tratto in fuoristrada con a bordo personale medico e Carabinieri fin dove possibile e raggiungere infine a piedi il luogo dell'incidente.
Constatato il decesso e avuto dalla magistratura il nulla osta per la rimozione, la salma è stata imbarellata e trasportata fino alla strada, dove è stata affidata al carro funebre.












