Travolta e uccisa da una pianta mentre spegne un incendio, Elena Lo Duca aveva 55 anni. Lascia il marito e una figlia
La volontaria stava facendo una ricognizione ai limiti del bosco in fiamme per coordinare l'intervento. Tutto ad un tratto, però, quando si trovava a pochi metri dalla boscaglia ardente, un arbusto danneggiato dalle fiamme è precipitato a terra travolgendola

UDINE. Guidava una delle tantissime squadre che in questi giorni sono impegnate a spegnere i grossi incendi sta bruciano in Italia. Elena Lo Duca di 55 anni, coordinatrice del gruppo comunale di Protezione civile di Prepotto, di professione assistente capo coordinatore in forza al Commissariato di pubblica sicurezza della Polizia di Cividale, stava spegnendo un incendio quando ieri pomeriggio è rimasta vittima di una tragedia.
La volontaria stava facendo una ricognizione ai limiti del bosco in fiamme per coordinare l'intervento. Tutto ad un tratto, però, quando si trovava a pochi metri dalla boscaglia ardente, un arbusto danneggiato dalle fiamme è precipitato a terra travolgendola. Immediatamente è stato dato l'allarme e sul posto si sono porti i soccorsi sanitari con un'ambulanza e anche l'elicottero con l'equipe medica di emergenza. Purtroppo per la donna non è stato possibile fare nulla.
Elena Lo Duca lascia il marito e una figlia. Lo scorso dicembre era stata insignita del titolo di Cavaliere “Al Merito della Repubblica Italiana” da Sergio Mattarella per i meriti conseguiti come Assistente Capo Coordinatore.
A stringersi alla famiglia di Elena è anche il capo della Polizia Lamberto Giannini. “Questa tragica scomparsa addolora tutta la Polizia di Stato. Il grande entusiasmo che Elena metteva nel suo lavoro e nel suo operato come coordinatrice del Gruppo comunale di Protezione civile di Prepotto, sarà sempre un esempio per tutti. Sono vicino ai suoi cari per questa inconsolabile perdita e li abbraccio a nome di tutte le donne e gli uomini della Polizia di Stato”.













