Travolti da fango e massi in Valcamonica (FOTO e VIDEO), oltre 50 evacuati e ci sono dei feriti dopo l'esondazione del torrente
E' stata una notte di grandissima paura in Valcamonica. A causa del maltempo e di una violentissima perturbazione, il torrente è esondato: fango, massi e roccia hanno travolto tutto: danni ingentissimi

BRESCIA. Sono oltre 50 le persone evacuate dalle abitazioni in via precauzionale. E' stata una notte di paura in Valcamonica. Un violento temporale si è abbattuto nell'area e ha causato l'esondazione del torrente Re. Una colata di fango ha travolto i Comuni di Braone e Niardo: massi, sassi e fango sono stati trascinati dalla forza dell'acqua (Qui articolo).

Sono ore di grande lavoro per i soccorritori e anche gli abitanti cercano di mettere in salvo tutto quello quanto possibile. Abitazioni e negozi invasi da massi e fango, insegne divelte, veicoli trascinati via.
La situazione è ancora critica con le ruspe che accumulano sacchi di sabbia per mettere in sicurezza l'area e liberare la strada principale. In tutta la zona mancano acqua e gas nelle abitazione.

Secondo le prime stime, sono piovuti quasi 20 centimetri in meno di due ore. La colata e l'acqua hanno invaso tutto con livelli molto alti. Ingentissimi i danni causati dall'evento.

La strada statale 42 è rimasta bloccata per tutta la notte, ora è aperta con un senso unico alternato e sono ancora in corso le operazioni di pulizia e di ripristino. Inagibile la ferrovia, su cui sono presenti ancora dei massi molto grandi.

I due Comuni hanno allestito due centri di raccolta per la popolazione. Sono una cinquantina le persone evacuate, tre i feriti che fortunatamente non sembrano gravi. In attività moltissimo operatori tra ambulanze e personale sanitario, vigili del fuoco, polizia stradale, carabinieri e Anas, oltre a vari gruppi della Protezione civile.














