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| 10 ott 2022 | 17:25

Trento, si inietta una dose e cade a terra privo di sensi a pochi passi da piazza Battisti. L'allarme lanciato dai cittadini: ''Ora basta, in quel vicolo si spaccia ad ogni ora''

E' successo a metà pomeriggio nel vicolo che da piazza Cesare Battisti sbuca in via Diaz. Sul posto i soccorsi sanitari con un'automedica e l'ambulanza. I residenti: ''Ad ogni ora del giorno ragazzini e ragazzine anche giovanissimi vengono a comprare la droga. Non si può continuare in questo modo''

TRENTO. La siringa a terra e a poca distanza lui steso incosciente vicino alle transenne usate nei giorni scorsi per le manifestazioni in piazza Cesare Battisti a Trento

 

La scena è avvenuta nel vicolo che costeggia il teatro sociale e che dalla piazza porta in via Diaz. A pochi metri dai tavolini di un bar molto frequentato. Un passaggio corto ma ben nascosto da tempo diventato uno dei punti di spaccio della città

 

Proprio qui, questo pomeriggio, sui lastroni di porfido, è stato trovato un uomo privo di sensi. Si era appena iniettato in vena una dose che lo aveva mandato ko. Attorno a lui le gocce di sangue e l'odore di urina

 

“Non è la prima volta, in questo vicoletto succede di tutto. Ci sono ragazzine giovanissime che vengono a comprare la droga o a iniettarsela” ci raccontano alcuni cittadini che dopo aver cercato di chiamare l'uomo per capire se era vivo o meno hanno deciso di contattare il 112.

 

In pochi minuti la sirena dell'automedica. La prontezza dei sanitari ha permesso di salvare l'uomo che poco dopo l'intervento è ritornato subito cosciente. Stabilizzato sul posto è stato poi trasportato in ambulanza all'ospedale Santa Chiara. 

 

No, non è la prima volta che accade una situazione del genere in pieno centro storico. Ed è sempre nello stesso vicoletto dove l'attività di spaccio è stata denunciata anche in passato. E' a ridosso del teatro principale della città, sbuca in una delle piazze più importanti e costeggia attività economiche e bar. Ma lo spaccio continua giorno e notte e in molti lo conoscono, soprattutto fra i più giovani

 

“Vedi? Qui, dove c'è la rete della finestra. Abbandonano molte volte le siringhe che hanno appena usato” ci mostrano alcuni residenti. “E' una zona nascosta e permette a queste persone di fare quello che vogliono a tutte le ore. Ci sono ragazzine giovanissime che vengono qui a bucarsi. E' drammatico” ci raccontano. "Nascondano la droga nei buchi dei muri, negli angoli, nelle cassette di metallo che contengono i pannelli elettrici. Servirebbe un presidio più frequente delle forze dell'ordine, lo spaccio viene fatto alla luce del giorno e non possiamo rimanere tranquilli vedendo quello che accade".

 

La zona è diventata anche un orinatoio a cielo aperto. Basta avvicinarsi per sentire l'odore insopportabile. E non è l'unico luogo nella stessa situazione. I cittadini vogliono farci vedere quello che è diventata la zona attorno alla chiesa di San Pietro. Chiazze di urina lungo i muri esterni e lo stesso odore insopportabile.  Già in passato era stato denunciato il degrado. Nulla sembra però essere cambiato. 

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