Un 35enne ferito a 100 metri di profondità nella grotta dopo essere stato colpito da un sasso (FOTO). A lanciare l'allarme il compagno di esplorazione
A lanciare l'allarme il compagno di esplorazione della grotta Remeron. Sono oltre una ventina i tecnici del soccorso alpino in azione, anche alcune squadre del Trentino si sono portate in provincia di Varese per questa complessa operazione di salvataggio

COMERIO. Sono in corso le operazioni di recupero di uno speleologo ferito all'interno di una grotta nel varesino. Il 35enne è stato colpito da un sasso a 100 metri di profondità rispetto all'ingresso della Remeron.
L'allerta è scattata intorno alle 13 di oggi, domenica 7 agosto, nel cuore della grotta Remeron sul territorio di Comerio (Varese). A lanciare l'allarme è stata una persona in compagnia del 35enne durante l'esplorazione della cavità.

Il 35enne è stato colpito da un sasso e il compagno di uscita si è precipitato fuori dalla grotta per interessare i soccorritori.

Immediato l'arrivo del soccorso alpino di Varese e, vista la complessità dell'intervento, sono stati coinvolte squadre fuori dalla Lombardia. Attivate anche le squadre della parte alpina della Stazione di Varese, XIX Delegazione Lariana.

Sono una ventina gli operatori in attività e il ferito sta per essere raggiunto dall'equipe medica. Oltre alle squadre lombarde, già presenti e operative, sono partiti per Comerio anche i soccorritori delle Delegazioni speleologiche Cnsas di Piemonte, Liguria, Veneto e Trentino.
I soccorritori sono in contatto con il ferito, le cui condizioni sembrano gravi ma le operazioni sono complesse per ragioni tecniche e logistiche.
Sono necessarie ancora alcune ore per riportare in superficie il ferito, se le operazioni dovessero protrarsi con il buio, la macchina dei soccorsi prevede la possibilità di far decollare l'elicottero per accelerare ulteriormente le attività di soccorso.













