Un ponte tibetano fra i più lunghi d'Italia e una ferrata nella Val dal Rì: al via la realizzazione delle due opere nella Piana Rotaliana
Il ponte sospeso, lungo 130 metri, collegherà la località "Toresèla" con la parte superiore del Colle San Pietro a Mezzolombardo, mentre la via ferrata consentirà di superare un dislivello fra i 350 e i 400 metri. Le due opere sono state finanziate con fondi della Comunità di Valle

MEZZOLOMBARDO. Un ponte sospeso fra i più lunghi d'Italia e una ferrata per valorizzare la Val dal Rì. Sono queste le due opere che il Comune di Mezzolombardo realizzerà con il finanziamento della Comunità di Valle. "Un’attrattiva turistico-naturalistica alle porte della borgata di valenza provinciale", dichiara l'amministrazione.
Nei giorni scorsi sono stati appaltati dal Comune i lavori per la realizzazione del ponte tibetano lungo 130 metri, che collegherà la località "Toresèla" di Mezzolombardo con la parte superiore del Colle San Pietro. Un vero e proprio percorso "sospeso in aria" che si collocherà fra i più lunghi d'Italia, in un contesto paesaggistico e naturalistico unico e spettacolare, a circa 10 minuti a piedi dal centro storico di Mezzolombardo.
Inoltre il Servizio Bacini Montani della Provincia Autonoma di Trento ha autorizzato il progetto per la realizzazione della via ferrata della Val del Rì, un percorso naturale che, partendo sempre dalla località "Toresela", consentirà ad appassionati ed esperti di risalire la fredda gola che scende a strapiombo fin sopra l'abitato di Mezzolombardo, scavata nella roccia dal Rio Fai.
La via attrezzata consentirà di superare un dislivello compreso fra i 350 e i 400 metri. Entro il mese di novembre sarà appaltato anche questo lotto.
Nel complesso le due opere costeranno 680.000 euro e sono state finanziate in gran parte con fondi messi a disposizione dalla Comunità di Valle Rotaliana Königsberg, grazie a risorse destinate alla promozione e alla valorizzazione del territorio.


















