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Trento
14 aprile | 19:13

Riapre la passerella al lago di Toblino, che sarà percorribile anche dalle biciclette. L'opera, realizzata interamente in legno, è costata circa 900mila euro

Rispetto al tracciato precedente, l'attuale percorso permette anche il transito in sicurezza delle biciclette, mentre la presenza di diversi punti panoramici rendono più suggestiva la passeggiata sul lago. Il nuovo percorso ricalca quello esistente, che necessitava di un risanamento a causa del grave stato di degrado degli elementi strutturali. La sezione è stata allargata dal metro e venti centimetri precedente agli attuali due metri e dieci centimetri

Riapre la passerella al lago di Toblino, che sarà percorribile anche dalle biciclette

TOBLINO. Riapre al pubblico, dopo oltre un anno e mezzo di lavori, la passerella sulla sponda settentrionale del lago di Toblino, un percorso di particolare bellezza paesaggistica che si snoda lungo una delle più conosciute e apprezzate aree naturali protette del Trentino.

 

L'opera, della lunghezza di circa un chilometro, è stata inaugurata nella mattina di oggi alla presenza dell'assessore provinciale all'agricoltura, promozione dei prodotti trentini, ambiente, difesa idrogeologica ed enti locali Giulia Zanotelli e del sindaco di Madruzzo Michele Bortoli.

 

Rispetto al tracciato precedente, l'attuale percorso permette anche il transito in sicurezza delle biciclette, mentre la presenza di diversi punti panoramici rendono più suggestiva la passeggiata sul lago. Il costo complessivo dell'intervento è stato di circa 900mila euro, in parte finanziati nell'ambito dell'accordo di programma per lo sviluppo locale e la coesione territoriale della Comunità di valle, con il contributo del Bim Sarca Mincio Garda, Rete riserva del Sarca e Comune di Madruzzo e in parte finanziati dalla Provincia autonoma di Trento, che ha delegato il Comune alla realizzazione dell'opera.

 

Per l'assessora Zanotelli la passerella rappresenta un importante punto di arrivo per la comunità locale e per i tanti turisti che nella bella stagione affollano la zona. Si tratta infatti, a quanto precisato dall'esponente dell'esecutivo provinciale, di un'infrastruttura su cui la Provincia ha investito con convinzione dall'inizio, quale tassello di un quadro più grande per qualificare ulteriormente un territorio dal forte richiamo turistico.

 

L'iter progettuale per l'intervento di sistemazione della passerella è iniziato nel 2018, mentre l'affidamento del progetto è avvenuto nel 2019. Il nuovo percorso ricalca quello esistente, che necessitava di un risanamento a causa del grave stato di degrado degli elementi strutturali. Per il completamento della passerella, la cui sezione è stata allargata dal metro e venti centimetri precedente agli attuali due metri e dieci centimetri, sono stati rimossi i sostegni in legno presenti, con il posizionamento di oltre 1.200 nuovi pali appositamente trattati per essere collocati nel contesto lacustre.

 

Considerata poi la rilevanza ambientale della zona, l'intera infrastruttura, sia nella parte portante, sia negli elementi di sicurezza per i fruitori, è stata realizzata in legno. A quanto specificato dal sindaco di Madruzzo nel corso della cerimonia inaugurale, l'80% dei lavori è stato appaltato ad aziende della zona, mentre il restante 20% a società con sede in provincia di Trento.

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