Riapre il sentiero Busatte-Tempesta: dopo la frana si torna a camminare sull'iconico tracciato del Garda Trentino
I lavori di manutenzione straordinaria e ripristino sono stati conclusi e da oggi (giovedì 24 aprile) il sentiero Busatte-Tempesta è stato riaperto integralmente

TRENTO. Dopo la frana che nel novembre 2023 aveva compromesso una parte del tracciato, da oggi (giovedì 24 aprile) il sentiero Busatte-Tempesta è stato riaperto integralmente con la conclusione del lungo intervento di ripristino e sistemazione dell'iconico tracciato del Garda Trentino. A confermarlo è l'Apt Garda Dolomiti, che sottolinea come gli interventi siano stati condotti dalla Provincia autonoma di Trento per consolidare l'area interessata dal distacco.
“Dopo i sopralluoghi del Servizio geologico provinciale – scrive l'Azienda per il turismo – è stata messa in atto una struttura di protezione attiva con 40-50 metri di pannelli di rete armate rinforzate con funi e ancoraggi metallici nella nicchia di distacco e una barriera para-massi elastica ad alto assorbimento di energia, di 30 metri, posizionata a valle. A seguire, sono stati effettuati lavori di disgaggio e pulizia del materiale residuo, cui è seguito il ripristino della sezione compromessa del sentiero da parte del Servizio Foreste”.
Infine, completati gli interventi della Pat, il Comune di Nago-Torbole ha deciso di eseguire ulteriori opere di mitigazione del rischio in cinque punti lungo il sentiero per garantire una migliore sicurezza e fruibilità del percorso in vista della stagione estiva 2025, come suggerito da una relazione geologica: “Pur non trattandosi di lavori urgenti – specifica l'Apt – si è scelto di intervenire nell'immediatezza per evitare future chiusure”.
“Il percorso Busatte-Tempesta – è il commento di Silvio Rigatti, presidente di Garda Dolomiti Azienda per il turismo Spa – è uno dei più iconici del nostro territorio, un'esperienza unica sospesa tra cielo e lago. Con questi interventi siamo orgogliosi di restituire al territorio, ai suoi abitanti e ai nostri ospiti un’opera straordinaria, curata nei dettagli e immersa nella natura. Un sentito grazie alla Provincia Autonoma di Trento, al Servizio Foreste, al Servizio SOVA, al Comune di Nago-Torbole e a tutti coloro che hanno contribuito per rendere possibile questo risultato”.












