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FVG
16 maggio | 19:27

Mitra e pistole in mano, il volto coperto da passamontagna e kefiah. Ma era tutto un gioco: volevano girare un video per Tik Tok. Denunciati per procurato allarme

I carabinieri sono intervenuti in assetto d'emergenza. Quanto accaduto il 9 maggio, ma reso noto solamente oggi, sembra veramente l'estratto di un film poliziesco: i carabinieri hanno immediatamente verificato che i mitra e le pistole di cui si erano dotati i quattro - due uomini e due donne di circa 30 anni - erano finte e, come hanno spiegato, l'unico loro intento - assurdo e senza pensare alle conseguenze - era quello di girare un video da postare poi sui social

Mitra e pistole in mano, il volto coperto da passamontagna e kefiah

CHIONS. Una "bravata" che poteva costare cara e che ha messo in allarme un intero territorio.

 

Avevano deciso di girare un video che poi avrebbero postato su Tik Tok e, per farlo, si erano camuffati il volto con passamontagna e kefiah e imbracciavano armi finte, tutte sprovviste del tappo rosso obbligatorio.

 

Insomma, i quattro - due uomini e due donne - sembravano in tutto e per tutto una "banda" di malviventi pronta a compiere una rapina. E, infatti, alle forze dell'ordine è giunta una segnalazione da parte di un cittadino preoccupato per ciò che aveva visto.

 

I carabinieri delle stazioni di Pordenone e Azzano Decimo sono intervenuti immediatamente in assetto d'emergenza, con giubbotti anti proiettili e armi lunghe d'ordinanza. All'arrivo dei militari i quattro, ovviamente terrorizzati a quel punto, hanno gettato a terra le armi "finte" e alzato le braccia mentre si trovavano in prossimità di un'area di servizio a Chions.

 

Quanto accaduto il 9 maggio, ma reso noto solamente oggi, sembra veramente l'estratto di un film poliziesco: i carabinieri hanno immediatamente verificato che i mitra e le pistole di cui si erano dotati i quattro erano finte e, come hanno spiegato, l'unico loro intento - assurdo e senza pensare alle conseguenze - era quello di girare un video da postare poi sui social.

 

Tutte le armi giocattolo sono state sequestrate: i due uomini e le due donne sono stati denunciati per procurato allarme e porto illecito di armi od oggetti atti ad offendere.

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