Ciclovia del Garda, aperto il tratto dalla Galleria Panda alla località Sperone: “Percorso di 1 chilometro per un investimento di 11,2 milioni”
Venerdì la cerimonia con gli amministratori della zona e il presidente della Provincia: si tratta di un percorso di circa 1 chilometro, che consente di raggiungere da Riva la cosiddetta 'Spiaggia dello Sperone', per un investimento provinciale di 11,2 milioni di euro (che ha impegnato per il 90% delle ditte con sede in Trentino)

TRENTO. Ciclovia del Garda, aperto ufficialmente venerdì (21 marzo) il primo tratto trentino dell'opera. A comunicarlo è la Provincia di Trento, che sottolinea come il percorso in questione, il tratto che dalla Galleria Panda consente di raggiungere da Riva la cosiddetta “Spiaggia dello Sperone”, sia lungo circa 1 chilometro per un investimento provinciale di 11,2 milioni di euro (che ha impegnato per il 90% delle ditte con sede in Trentino).
“La Ciclovia del Garda – scrive la Pat – prevede complessivamente un anello di circa 166 chilometri di piste ciclabili lungo le sponde del lago di Garda, perla ambientale e turistica che il Trentino condivide con Veneto e Lombardia. Con l’apertura odierna si conclude sostanzialmente la prima Unità Funzionale, che diversi residenti e ospiti hanno potuto apprezzare a piedi e in bicicletta a partire dal primo pomeriggio di oggi, con l’apertura del cancello che ha segnato l’inizio della cerimonia inaugurale. Il presidente della Provincia autonoma di Trento, intervenuto all’appuntamento, ha ricordato come l’opera fosse indicata dagli amministratori locali come una priorità per l’Alto Garda sin dal 2019”.
Per questo, continua Piazza Dante: “L’Amministrazione provinciale ha stanziato i fondi necessari, nominato un commissario straordinario ad hoc, nella figura dell’ingegner Francesco Misdaris, e messo a punto i progetti necessari prestando grande attenzione al tema della sicurezza e della sostenibilità”. La cittadinanza, ha evidenziato il presidente, “può ora apprezzare di persona l’opera e il suo valore anche in termini di sicurezza per i cicloamatori”. All'appuntamento erano presenti anche gli amministratori della zona, che hanno espresso la loro emozione per l'apertura del primo tratto dell'opera che, una volta completata, collegherà Riva a Limone.
“Il tratto che collega Riva fino alla località Sperone – continua la Provincia – corre sul relitto stradale dell’ex SS45. Lungo questo percorso sono presenti gallerie naturali ed artificiali esistenti intervallate da quattro tratti a mezza costa; in questi tratti, proprio per mitigare il rischio di caduta massi, sono state realizzate delle nuove gallerie artificiali paramassi, per uno sviluppo complessivo di circa 325 metri, oltre ad una serie di opere di protezione e mitigazione sulle pareti rocciose soprastanti. Il progetto prevede inoltre, per le nuove gallerie artificiali la decorazione dell’elemento voltato, che in questa fase è stato realizzato solo in una delle tre gallerie. L'intervento, del costo complessivo di 11,2 milioni di euro, vedrà anche la realizzazione del collegamento con il complesso fortificatorio 'Tagliata del Ponale', che si concluderà nel prossimo autunno. In località Sperone, per la sicurezza di pedoni e ciclisti, è stato chiuso il collegamento alla SS45bis, in attesa che venga realizzato il tratto della Ciclovia più a sud relativo all’Unità Funzionale 2”.
Principali dati tecnico – amministrativi
- Lunghezza del nuovo tratto aperto: circa 916 m
- Larghezza del tracciato: variabile, min. 4,50 m
- Costo dell’Opera: € 11.214.430,00
- Giorni di esecuzione: 794 giorni
- Tonnellate acciaio: 780.000 kg
- Metri cubi calcestruzzo: 5.600 mc
- Argilla espansa granulare: 8.600 mc
- Micropali: 3.500 m
- Tirantature attive: 2.600 m
- Barriere paramassi: 1.600 mq














