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| 08 ott 2024 | 11:02

Troppe valanghe e strada spesso interrotta: arriva un nuovo ponte per mettere in sicurezza il Passo Rolle (e c'è anche il sottopasso faunistico)

L'opera ha un valore complessivo di più di 6milioni di euro e il termine è fissato per fine novembre 2025: ''Veniamo da anni in cui l’accesso al passo è stato interdetto per lunghi periodi proprio a causa di valanghe che hanno interessato l’attuale viabilità, con gravi disagi per la comunità di Rolle di Primiero''

Troppe valanghe e strada spesso interrotta: arriva un nuovo ponte per mettere in sicurezza il Passo Rolle (e c'è anche il
di Redazione

PASSO ROLLE. Il nuovo ponte sul torrente Cismon è costituito da un impalcato in acciaio corten a campata unica, con una luce di 35 metri e un peso complessivo di circa 904 quintali. La piattaforma stradale sul ponte avrà una larghezza di 7,00 metri e sarà affiancata da due marciapiedi di servizio, ognuno largo 1,50 metri. Ed è stato inoltre realizzato un sottopasso faunistico.

 

E' stato varato nei giorni scorsi il nuovo ponte in acciaio che attraversa il torrente Cismon, in località Busabella, sul passo Rolle. Ieri sono andati in visita il presidente della Provincia Maurizio Fugatti accompagnato dal primo cittadino di Primiero San Martino di Castrozza Daniele Depaoli, dal progettista Nicola Simoni, dal direttore lavori Franco Moar, dal direttore infrastrutture abilitanti di Trentino Sviluppo Mauro Casotto e dai rappresentanti delle imprese esecutrici.

“La posa di questa nuova opera rappresenta un tassello importante del più ampio piano di riorganizzazione della viabilità di questo tratto della strada statale 50, che nei piani dovrebbe essere ultimato entro la fine del 2025, e più in generale nel piano di potenziamento dei collegamenti sul Rolle - le parole del presidente -. Il vecchio tratto di strada, spesso colpito da valanghe e dalle conseguenti interruzioni alla circolazione con importanti disagi per residenti e turisti, sarà rinaturalizzato mentre il nuovo tracciato una volta completato sarà più sicuro e funzionale, ridurrà i tempi di percorrenza, migliorando l’accessibilità ai servizi locali e alle destinazioni turistiche” ha puntualizzato Fugatti, che ha ringraziato le imprese e i tecnici per il lavoro svolto.

 

L’infrastruttura, come detto, fa parte di corposo lavoro di riordino viabilistico che interessa la strada statale 50 del Grappe e del Passo Rolle dal km 93+060 al km  94+830 (Opera S-780) volto a migliorare il traffico veicolare e la sicurezza stradale, soprattutto in un’area caratterizzata da condizioni meteorologiche avverse durante l’inverno, con frequenti valanghe che causano limitazioni al transito. In tal senso, l’intervento prevede la realizzazione di un nuovo asse stradale di sviluppo complessivo di 1543,60 metri, con una diramazione dell’attuale sede della S.S. 50 al km 94+280 e riconnessione alla medesima strada statale al km 92+630 in loc. “Acqua Benedetta” in prossimità del Passo Rolle. 

 

Il nuovo tracciato stradale in corso di realizzazione sul versante al sicuro dalle valanghe contribuirà a facilitare il collegamento tra le aree montane. È previsto inoltre il riordino e la messa in sicurezza dell’area a parcheggio e della piazzola esistente di fermata del trasporto pubblico. L’attuale tracciato sarà completamente naturalizzato a completamento dell’opera.

 

Il sindaco di Primiero San Martino di Castrozza Daniele Depaoli ha ringraziato il presidente Fugati e la Giunta provinciale per l’impegno concreto dedicato alla realizzazione degli interventi lungo la SS 50 e più in generale per le azioni a sostegno del rilancio del Passo Rolle. “Come amministratori del territorio la nostra priorità è la sicurezza dei cittadini e degli ospiti e dunque non possiamo che accogliere positivamente questi interventi - le sue parole -. Veniamo da anni in cui l’accesso al passo è stato interdetto per lunghi periodi proprio a causa di valanghe che hanno interessato l’attuale viabilità, con gravi disagi per la comunità di Rolle di Primiero”.

 

Ad aggiudicarsi l'appalto dell'opera è stata la Cooperativa Lagorai per un importo di offerta di 4.164.794,11 di euro comprensivo degli oneri per la sicurezza di 202.073,44 corrispondente ad un ribasso del 16,157%. Il costo complessivo dell’opera: è di 6.300.000 euro, di cui 4.928.415,94 euro per lavori comprensivi di oneri per la sicurezza, e 1.371.584,06 euro per somme a disposizione.

 

Tempo di esecuzione: il tempo utile per l’ultimazione dei lavori è fissato in giorni 910 naturali e consecutivi decorrenti dalla data del verbale di consegna. Il termine ultimo fissato per la fine dei lavori è il 10 novembre 2025.

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