In vista delle Olimpiadi invernali al via un nuovo cantiere per la messa in sicurezza della Sp71 a Valfloriana: "Costo complessivo 1,4 milioni di euro"
L'annuncio della Pat, il cantiere relativo alla messa in sicurezza della Sp71 Fersina-Avisio, nel comune di Valforiana, è stato consegnato stamattina: l'intervento rientra nell'ambito dei lavori infrastrutturali connessi al Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano-Cortina 2026

TRENTO. Valfloriana, in vista delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina al via un nuovo cantiere per la messa in sicurezza della Sp71 Fersina-Avisio. Ad annunciarlo è la Pat, che sottolinea come il cantiere sia stato consegnato stamattina (giovedì 24 aprile): si tratta del secondo dei cinque interventi che interesseranno la strada provinciale e che rientrano, come detto, nell'ambito dei lavori infrastrutturali connessi alle Olimpiadi invernali 2026.
“L'avvio dei lavori – dice Piazza Dante – che avranno una durata di 180 giorni, rappresenta un tassello fondamentale nel più ampio progetto di ammodernamento e messa in sicurezza della Sp71, arteria strategica per l'accesso alle Valli di Fiemme e Fassa e per il collegamento con il Veneto attraverso la Ss47 della Valsugana”.
Il costo complessivo dell'opera ammonta a 1.399.961,42 euro, di cui 852.214,66 per lavori comprensivi degli oneri della sicurezza: “Migliorare la rete stradale dei territori – dicono le autorità – non significa solo rendere più scorrevole il traffico, che in questa zona è particolarmente intenso in particolare per i mezzi pesanti, ma investire sulla qualità della vita di chi in queste valli vive, lavora e si sposta ogni giorno. Sempre in Val di Cembra è stato assegnato anche il progetto del ponte dell’Amicizia, mentre nel comune di Valfloriana l’Amministrazione provinciale sta lavorando su ulteriori soluzioni per la gestione del traffico”.
I lavori inizieranno la prossima settimana con le operazioni preliminari di esbosco e demolizione della roccia a monte della strada, dando così avvio concreto a un intervento che punta non solo a garantire maggiore sicurezza ma anche “una viabilità più scorrevole e moderna”, conclude la Pat: “Nel dettaglio, l'intervento prevede l'aumento del raggio di una curva tramite sbancamento e messa in sicurezza del pendio a monte con la realizzazione di un muro di contenimento lungo circa 12 metri e alto fino a 4,5 metri”.
“A seguire – precisa Piazza Dante – si procederà con l’installazione di reti corticali e di una barriera paramassi verso Casatta. A valle, sarà realizzata una mensola stradale lunga circa 30 metri, che permetterà l’allargamento e la rettifica della sede viaria anche nel tratto successivo alla curva, migliorando ulteriormente la visibilità e la fluidità del traffico. L’intervento garantirà corsie di marcia larghe almeno 3,50 metri, affiancate da banchine laterali di 1,25 metri, con un tracciato migliorato in termini di sicurezza e funzionalità”.














