Olimpiadi, oltre 20 fermate del Trasporto pubblico saranno sbarrierate e adeguate. La Provincia: "Intervento che guarda oltre il 2026"
Avviati i lavori su vari punti di accesso ai bus sulla SS48 delle Dolomiti in vista delle Olimpiadi e Paralimpiadi. Il presidente Fugatti: "Vogliamo migliorare la funzionalità, la sicurezza e l’accessibilità pedonale dei punti di salita e discesa dai mezzi, con un’attenzione particolare alle persone con disabilità, favorendo l’integrazione con il traffico veicolare"

TRENTO. Oltre venti fermate del trasporto pubblico in Val di Fiemme e Val di Fassa, lungo la tratta che sarà servita dai nuovi mezzi di Trentino Trasporti in vista delle Olimpiadi e Paralimpiadi, verranno adeguate per essere rese più accessibili e sicure per gli utenti: è quanto previsto dai lavori dell'opera S-1119 della Provincia che sono stati consegnati oggi, giovedì 2 ottobre, dai tecnici di Apop per la parte relativa alla Val di Fiemme, mentre nei giorni scorsi è avvenuta la consegna per la Val di Fassa.
Nel dettaglio, l’opera è suddivisa in due lotti e prevede l’adeguamento di 22 fermate, organizzate a coppie nelle due direzioni di marcia, di cui 10 in Val di Fiemme (Castello di Fiemme, Cavalese, Tesero, Ziano di Fiemme, Predazzo) e 12 in Val di Fassa (Moena, Vigo di Fassa, Pera di Fassa, Campitello, Canazei, Penia), lungo la tratta del trasporto pubblico sulla statale 48 delle Dolomiti che è collegata con Trento.
“L’obiettivo di questo intervento, condiviso con le amministrazioni locali e con il comitato organizzatore dei Giochi – dichiara il presidente Maurizio Fugatti – è adeguare oltre venti fermate del trasporto pubblico locale distribuite sul territorio delle valli di Fiemme e Fassa. Vogliamo migliorare la funzionalità, la sicurezza e l’accessibilità pedonale dei punti di salita e discesa dai mezzi, con un’attenzione particolare alle persone con disabilità, favorendo allo stesso tempo l’integrazione con il traffico veicolare lungo la viabilità principale delle valli dell’Avisio”.
“Gli interventi sulle fermate - prosegue Fugatti - riguardano la linea di collegamento con le sedi delle gare, che sarà servita dai nuovi mezzi ecologici ed efficienti che Trentino Trasporti sta acquisendo nell’ambito degli investimenti per il 2026. Si tratta di un miglioramento strutturale, per la qualità della vita e dei servizi, che rimarrà anche come eredità positiva oltre il grande evento e che si integra con gli investimenti previsti per il potenziamento della mobilità pubblica in chiave di innovazione e sostenibilità nei territori interessati”.
Entrando nel merito degli interventi, questi riguarderanno la realizzazione di piattaforme rialzate e di spazi di attesa protetti per gli utenti, l’adeguamento degli spazi di manovra e di fermata per i mezzi del TPL, l’inserimento di percorsi pedonali sicuri e l’abbattimento delle barriere architettoniche e la predisposizione di segnaletica, illuminazione e sistemi di sicurezza a servizio delle fermate.
“Il miglioramento del trasporto pubblico nelle valli di Fiemme e Fassa rappresenta un’altra tappa per l’avvicinamento del Trentino alle Olimpiadi e Paralimpiadi 2026. Un impegno - spiega l'assessore provinciale a mobilità e sport Mattia Gottardi - che la nostra provincia sta mettendo in campo e che comprende oltre agli impianti sportivi tutta una serie opere legate all’infrastrutturazione e ai servizi. A partire proprio dal potenziamento della mobilità pubblica, che sarà importante per favorire l’accessibilità dei luoghi che ospiteranno gare e manifestazioni, ma anche in ottica di legacy olimpica per il territorio”.
L’opera, viene sottolineato dalla Provincia, si colloca inoltre in continuità con altri interventi di riqualificazione e adeguamento agli standard di sicurezza e accessibilità per tutta la rete del trasporto pubblico in Trentino.












