Paurosa caduta al "Tour of the Alps": trenta ciclisti finiscono a terra. Seri infortuni per Finn, Engelhardt e Howson. In otto costretti al ritiro
Costretti al ritiro azzurro Lorenzo Mark Finn, campione del mondo Under 23, che ha riportato una frattura del radio destro, Victor Langellotti, Felix Engelhardt (commozione cerebrale: è stato sottoposto ad una tac che, fortunatamente, ha dato esito negativo, ma si è fratturato il gomito), Lorenzo Nespoli, Ulrik Tvedt, Manabu Ishibashi, Daniel Federspiel e Damien Howson (sospetta frattura della clavicola). La frazione è stata neutralizzata e poi la corsa è ripartita regolarmente

ARCO. Una paurosa "maxi" caduta pochi chilometri dopo il via, trenta corridori che finiscono sull'asfalto, otto dei quali costretti all'immediato ritiro.
La terza tappa del Tour of the Alps, che ha portato la corsa da Laces, in Alto Adige, sino ad Arco è stata funestata da una paurosa caduta di gruppo, avvenuta appena due chilometri dopo la partenza.
Una trentina i ciclisti che sono volati sulla strada. In otto hanno dovuto alzare bandiera bianca a causa dei traumi riportati nel pericoloso volo.
Si tratta del fuoriclasse azzurro Lorenzo Mark Finn, campione del mondo Under 23, che ha riportato una frattura del radio destro, Victor Langellotti, Felix Engelhardt (commozione cerebrale: è stato sottoposto ad una tac che, fortunatamente, ha dato esito negativo, ma si è fratturato il gomito), Lorenzo Nespoli, Ulrik Tvedt, Manabu Ishibashi, Daniel Federspiel e Damien Howson (sospetta frattura della clavicola).
A terra è finito anche il trentino Mattia Bais, che però è riuscito a ripartire al pari di un'altra ventina di corridori che, fortunatamente, sono usciti quasi indenni dalla caduta.
La giuria ha provveduto a neutralizzare momentaneamente la gara e lo "stop" è durato circa 20 minuti, per permettere ai soccorritori di operare in condizioni di massima sicurezza. Poi la tappa è stata ripristinata regolarmente e, per la cronaca, ad imporsi sul traguardi di Arco è stato il britannico Tom Pidcock.
Giulio Pellizzari resta leader della classifica generale. Domani, giovedì 23 aprile, la quarta tappa porterà la carovana da Arco a Trento.












