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Trento
30 giugno | 18:13

Strada del Menador, al via l'appalto da 8,5 milioni di euro per la nuova galleria. Fugatti: "Massima attenzione a questa importante via di collegamento"

L'opera in appalto per il lotto 1 prevede la sistemazione di brevi tratte stradali interessate da cedimenti della piattaforma e interventi puntuali per l’allargamento di tre curve pericolose. La nuova opera si colloca in continuità con i precedenti lavori, effettuati a partire dagli anni Novanta per la sistemazione e messa in sicurezza della provinciale 133

di Redazione

TRENTO. “Un intervento che conferma l’attenzione della Provincia per migliorare questa importante via di collegamento tra la Valsugana, gli altipiani Cimbri, l’altopiano di Asiago e il Veneto, in accordo con le amministrazioni comunali e i territori coinvolti”. Usa queste parole il governatore Maurizio Fugatti per l'avvio della gara per le “rettifiche e allargamenti sulla Sp 133 del Menador - Lotto 1”, la strada del Menador o Kaiserjägerstrasse, sulla quale proseguono gli investimenti dell’Amministrazione.

 

La nuova opera si colloca in continuità con i precedenti lavori, effettuati a partire dagli anni Novanta per la sistemazione e messa in sicurezza della provinciale 133. L'ultimo intervento in ordine di tempo si è concluso nel 2023 e ha interessato la rettifica della strada tra il chilometro 6,6 e il chilometro 6,8 (Opera S-891). Da un successivo confronto tra il presidente della Provincia e i sindaci di Folgaria, Lavarone, Luserna, Caldonazzo, Levico, Calceranica, assieme ai tecnici provinciali, è emersa la decisione di migliorare la strada mantenendo le gallerie storiche esistenti, da adibire alla salita, realizzandone invece una nuova per la discesa.

 

“Una strada che interessa i residenti ma anche l’ambito turistico e sportivo, visto che è stata una delle salite del Giro d’Italia 2022. La nuova opera ora in gara - prosegue Fugatti - favorirà la sicurezza della viabilità preservando al contempo il valore storico, paesaggistico e l’attrattività turistica della sp 133. La soluzione concordata con le amministrazioni prevede infatti una nuova galleria unica in discesa, mentre le due gallerie storiche attuali saranno mantenute e adibite a senso unico in salita, snellendo il traffico soprattutto nei periodi di maggiore afflusso”.

 

L'INTERVENTO

L'opera in appalto per il lotto 1 prevede la sistemazione di brevi tratte stradali interessate da cedimenti della piattaforma e interventi puntuali per l’allargamento di tre curve pericolose.

 

La tratta principale in progetto, denominata “Intervento C”, consiste nell’allargamento a monte con sbancamento di porzioni di roccia e nell’allargamento di alcune tratte verso valle, mediante la realizzazione di muri e banchettoni, in parte impostati su fondazioni con micropali.

 

Al fine di salvaguardare il più possibile il tratto storico tra le gallerie esistenti, la carreggiata non subirà allargamenti evidenti e sarà composta da una sola corsia a senso unico di marcia a salire larga 2,5 metri, una banchina esterna di larghezza 1,15 metri e una banchina sul lato monte di larghezza variabile, che seguirà l’attuale ciglio roccioso.

Infine, con l'"Intervento G", si prevede la realizzazione di una galleria naturale, con una sola corsia a senso unico di marcia a scendere, lunga circa 255 metri. All’interno è prevista la realizzazione della corsia di marcia larga tre metri più due banchine. In situazioni di emergenza sarà possibile il transito di due mezzi di soccorso in entrambi i sensi di marcia.

Il costo complessivo dell’opera per il lotto 1 è pari a 8.583.500 euro, di cui 235.500 euro per oneri della sicurezza.  Il tempo di realizzazione previsto in progetto è di 560 giorni naturali e consecutivi.

 

 

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