Strada del Menador, al via l'appalto da 8,5 milioni di euro per la nuova galleria. Fugatti: "Massima attenzione a questa importante via di collegamento"
L'opera in appalto per il lotto 1 prevede la sistemazione di brevi tratte stradali interessate da cedimenti della piattaforma e interventi puntuali per l’allargamento di tre curve pericolose. La nuova opera si colloca in continuità con i precedenti lavori, effettuati a partire dagli anni Novanta per la sistemazione e messa in sicurezza della provinciale 133

TRENTO. “Un intervento che conferma l’attenzione della Provincia per migliorare questa importante via di collegamento tra la Valsugana, gli altipiani Cimbri, l’altopiano di Asiago e il Veneto, in accordo con le amministrazioni comunali e i territori coinvolti”. Usa queste parole il governatore Maurizio Fugatti per l'avvio della gara per le “rettifiche e allargamenti sulla Sp 133 del Menador - Lotto 1”, la strada del Menador o Kaiserjägerstrasse, sulla quale proseguono gli investimenti dell’Amministrazione.
La nuova opera si colloca in continuità con i precedenti lavori, effettuati a partire dagli anni Novanta per la sistemazione e messa in sicurezza della provinciale 133. L'ultimo intervento in ordine di tempo si è concluso nel 2023 e ha interessato la rettifica della strada tra il chilometro 6,6 e il chilometro 6,8 (Opera S-891). Da un successivo confronto tra il presidente della Provincia e i sindaci di Folgaria, Lavarone, Luserna, Caldonazzo, Levico, Calceranica, assieme ai tecnici provinciali, è emersa la decisione di migliorare la strada mantenendo le gallerie storiche esistenti, da adibire alla salita, realizzandone invece una nuova per la discesa.
“Una strada che interessa i residenti ma anche l’ambito turistico e sportivo, visto che è stata una delle salite del Giro d’Italia 2022. La nuova opera ora in gara - prosegue Fugatti - favorirà la sicurezza della viabilità preservando al contempo il valore storico, paesaggistico e l’attrattività turistica della sp 133. La soluzione concordata con le amministrazioni prevede infatti una nuova galleria unica in discesa, mentre le due gallerie storiche attuali saranno mantenute e adibite a senso unico in salita, snellendo il traffico soprattutto nei periodi di maggiore afflusso”.
L'INTERVENTO
L'opera in appalto per il lotto 1 prevede la sistemazione di brevi tratte stradali interessate da cedimenti della piattaforma e interventi puntuali per l’allargamento di tre curve pericolose.
La tratta principale in progetto, denominata “Intervento C”, consiste nell’allargamento a monte con sbancamento di porzioni di roccia e nell’allargamento di alcune tratte verso valle, mediante la realizzazione di muri e banchettoni, in parte impostati su fondazioni con micropali.
Al fine di salvaguardare il più possibile il tratto storico tra le gallerie esistenti, la carreggiata non subirà allargamenti evidenti e sarà composta da una sola corsia a senso unico di marcia a salire larga 2,5 metri, una banchina esterna di larghezza 1,15 metri e una banchina sul lato monte di larghezza variabile, che seguirà l’attuale ciglio roccioso.
Infine, con l'"Intervento G", si prevede la realizzazione di una galleria naturale, con una sola corsia a senso unico di marcia a scendere, lunga circa 255 metri. All’interno è prevista la realizzazione della corsia di marcia larga tre metri più due banchine. In situazioni di emergenza sarà possibile il transito di due mezzi di soccorso in entrambi i sensi di marcia.
Il costo complessivo dell’opera per il lotto 1 è pari a 8.583.500 euro, di cui 235.500 euro per oneri della sicurezza. Il tempo di realizzazione previsto in progetto è di 560 giorni naturali e consecutivi.












