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| 12 giu 2023 | 16:22

Addio a Francesco Nuti, l'attore toscano muore a 68 anni

Attore poliedrico era caduto in depressione nei primi anni 2000. Poi il ritorno sulla scena nel 2004 e l'incidente domestico nel 2006 che lo aveva fatto finire in coma

di Redazione

FIRENZE. Se ne va anche Francesco Nuti. L’attore e regista, nato a Firenze il 17 maggio 1955, aveva da poco compiuto 68 anni ed era malato da tempo. Scomparso dalla scena cinematografica da tempo a dare notizia della sua morte è stata la figlia Ginevra assieme ai familiari che hanno ringrazianto di cuore il personale sanitario e tutti coloro che hanno avuto in cura l'attore nel lungo periodo della malattia, in particolare il personale di Villa Verde di Roma.

 

Poche settimane fa, l’Associazione della Stampa Estera in Italia gli aveva assegnato il Globo d’Oro alla carriera.

 

Da giovane, Nuti viene notato da Alessandro Benvenuti ed Athina Cenci che avevano costituito i Giancattivi, e con loro partecipa a trasmissioni televisive di successo come Non stop e Black Out.

 

Nel 1981 il trio debutta nel cinema con Ad ovest di Paperino. L'anno dopo Nuti lascia il trio per interpretare Madonna che silenzio c'è stasera (1982), il film gli dà grande notorietà. Seguono Io, Chiara e lo Scuro con Giuliana De Sio e Son contento con Barbara De Rossi.

 

Nel 1985 inizia ad occuparsi di regia con il film Casablanca, Casablanca, vincitore del David di Donatello e di un Globo d'oro a San Sebastian. Seguono Tutta colpa del Paradiso (1985), Stregati (1986), Caruso Paskoski di padre polacco (1988). Nello stesso anno partecipa come cantante al Festival di Sanremo con la canzone Sarà per te che verrà poi incisa da Mina. Continua la sua attività di regista-attore di successo con Willy Signori e vengo da lontano (1989) e Donne co Il signor Quindicipalle recupera il gradimento del suo pubblico. Seguono con alterne fortune Io amo Andrea (1999) e Caruso, zero in condotta (2001).

 

Nel 1999 diventa padre di una bambina, Ginevra, avuta dall'attrice Anna Maria Malipero. Entrato poi in una spirale di depressione e alcolismo, arriva ad annunciare il suo suicidio poiché non trova finanziamenti sufficienti a realizzare il film annunciato Olga e i fratellastri Billi. Riceve grandi testimonianze di affetto e solidarietà che lo rincuorano e nel 2004 partecipa come attore al film di Claudio Fragasso Concorso di colpa che esce nelle sale l'anno seguente. Nel 2006 un incidente domestico gli procura un trauma cranico, Nuti viene ricoverato d'urgenza a Roma, entra in coma, poi una lunga e complessa riabilitazione.

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