Affetti da una rara malformazione, 11 piccoli pazienti tornano a vedere grazie ai donatori
Gli ultimi trapianti sono stati fatti meno di un mese fa su due neonati di 6 e 9 mesi, affetti da una rara malformazione congenita dell'occhio

VENEZIA. Grazie ai tessuti oculari per trapianti donati, la Fondazione banca degli occhi del Veneto continua a salvare persone. Nel 2022, hanno recuperato la vista undici piccoli pazienti.
Gli ultimi trapianti sono stati fatti meno di un mese fa su due neonati di 6 e 9 mesi, affetti da una rara malformazione congenita dell'occhio chiamata "Anomalia di Peters", che ha richiesto per entrambi un trapianto di cornea.
Il tutto, è stato possibile grazie a tessuti donati in Veneto e selezionati dalla Banca degli occhi. In generale, nel corso del 2022 l'invio di tessuti oculari per trapianti così rari e delicati, sempre su bambini, si è ripetuto per ben 11 volte, delle quali 6 in Veneto, 4 fuori regione e una addirittura a Liverpool, nel Regno Unito.
I piccoli sono tuttavia solo alcuni dei pazienti operati nel corso del tempo, a riprova di quanto l'andamento dell'intera rete regionale trapianti del Veneto e, nello specifico, dell'attività della Banca degli occhi sia più che positivo.
Nel corso dell'ultimo anno, nella sede della Banca a Mestre sono stati processati oltre 5mila tessuti oculari grazie al dono di oltre 3mila donatori, il 6,4% in più rispetto al 2021 e il 37,8% di tutte le cornee raccolte nel 2022 a livello nazionale.













