Al test della patente con “l'aiutino”: denunciate due persone (una delle quali si era anche sostituita al vero candidato)
I due partecipanti hanno tentato di sostenere l'esame (con successo e a pieni voti) con l'aiuto di un'apparecchiatura audiovisiva e sono stati fermati e perquisiti dalla polizia stradale di Bolzano: per loro è scattata la denuncia

BOLZANO. Avevano tentato di sostenere il quiz dell'esame di teoria della patente con l'utilizzo di apparecchiatura audiovisiva: denunciate due persone a Bolzano. È questo il bilancio degli accertamenti portati avanti nel corso delle ultime settimane dalla polizia stradale del capoluogo altoatesino, i cui operatori hanno effettuato una serie di servizi nella sede dell'Ufficio patenti per cogliere in flagranza aspiranti conducenti disposti ad usare metodi truffaldini per superare il quiz teorico.
Come detto, nel corso dei controlli sono emersi due partecipanti agli esami che, con l'aiuto di un'apparecchiatura audiovisiva, sono riusciti a sostenere con successo e a pieni voti la prova teorica.
Alla fine dell'esame però, i malintenzionati sono stati fermati e perquisiti dalle forze dell'ordine, che hanno trovato, ben celata tra gli indumenti, l'attrezzatura utilizzata in sede d'esame. Come se non bastasse gli agenti, nel corso dell'identificazione delle due persone, hanno scoperto che uno di loro si era sostituito al vero candidato per sostenere l'esame. Le due persone sono state quindi denunciate e gli strumenti posti sotto sequestro. Immediatamente è stato anche annullato l'esame sostenuto.
“Analoghi servizi di appostamento – dice la Polstrada di Bolzano – verranno ripetuti con lo scopo d'impedire che conducenti privi dei requisiti necessari per ottenere la patente si mettano alla guida, mettendo a repentaglio l'incolumità di tutti gli utenti della strada”.


















