Allargamento della Statale di Vallarsa: al via i lavori (che dureranno un anno) da 3,8 milioni di euro. Il traffico sarà dirottato sulla Sp89
Tra pochi giorni, dice Piazza Dante, inizieranno i lavori di allargamento della Strada Statale 46 di Vallarsa. Due i tratti interessati, in località Norde, alle porte della frazione Valmorbia, per un totale di 600 metri che comporteranno la chiusura totale della strada: il traffico sarà dirottato sulla parallela Sp89

ROVERETO. “Si tratta di un lavoro importante che consentirà ai residenti di Vallarsa, ma anche ai tanti turisti che transitano sull'arteria provenienti dal Veneto, di percorrere la strada in tutta sicurezza”. Sono queste le parole con le quali il presidente della Provincia Maurizio Fugatti annuncia l'imminente inizio dei lavori di allargamento sulla Strada Statale di Vallarsa, che dureranno all'incirca un anno.
Due i tratti di strada interessati dall'allargamento della carreggiata in località Norde, alle porte della frazione Valmorbia, per un totale di 600 metri che comporteranno la chiusura totale della Ss46. Nel dettaglio, i lavori (dal costo di 3,8 milioni di euro) si concentreranno tra il chilometro 60,300 al chilometro 61,159 e saranno svolti dall'associazione temporanea di imprese tra Edilpavimentazioni srl e Impianti Casetta srl con sede rispettivamente a Lavis e Bieno.
Contemporaneamente all'allargamento della sede stradale di circa un metro e mezzo, si provvederà alla sistemazione di barriere paramassi e di muri di valle e alla posa di un nuovo guard rail. Il cantiere aprirà l'11 settembre prossimo e per circa un anno, come detto, la strada compresa dai lavori sarà completamente chiusa al traffico, dirottato sulla strada parallela Sp89. Se le condizioni lo permetteranno, dice la Pat, per alcuni periodi sarà istituito un senso unico alternato.
“A lavori terminati – conclude Fugatti – avremo una strada più comoda ma soprattutto più sicura che migliorerà il collegamento tra il fondovalle, in questo caso Rovereto, e una valle decentrata come la Vallarsa. In definitiva un segnale di attenzione per un territorio al quale la Provincia è sempre vicina”.












