"Appena ci ha visti, è volata verso di noi", ritrovata la giovane aquila che si era persa, era vicino a malga Kuhalm
Il giovane esemplare, durante un volo, è stata attaccata da altri uccelli, si è spaventata e si è persa. E' stata ritrovata grazie alla segnalazione di alcune persone. Gli esperti del centro: "Sono episodi che possono succedere agli uccelli quando fanno i primi voli: si perdono e non riescono più a tornare a casa. Sono un po' come i bambini piccoli"

MERANO. E' tornata “a casa” la giovane aquila scomparsa venerdì sera dal centro recupero avifauna di Castel Tirolo.
A lanciare l'allarme era stato l'esperto del centro Florian Gamper, che aveva spiegato come l'esemplare, pur con un'apertura alare di circa 2 metri e una corporatura di un metro, avesse solo 6 mesi di vita e, quindi, fosse ancora inesperto. “E' come se un bambino si fosse perso – aveva dichiarato Gamper. - Durante un volo l'aquila è stata attaccata da altri uccelli – ha raccontato a Il Dolomiti. - Si è spaventata e non è più riuscita a trovare la via del ritorno. Inoltre ha perso il suo trasmettitore satellitare, con il quale avremmo potuto rintracciarla".
Ma fortunatamente, grazie alle segnalazioni di due persone, la giovane aquila è stata ritrovata. Era nei pressi della malga Kuhalm sull'alta via di Merano, poco distante dal centro recupero.
Due collaboratori si sono, quindi, recati sul posto. “L'aquila, appena ci ha visti, è volata verso di noi. L'abbiamo riportata a valle verso le 18 - racconta Gamper. - Sono episodi che possono succedere agli uccelli quando fanno i primi voli: si perdono e non riescono più a tornare a casa. Sono un po' come i bambini piccoli. Poi diventano 'territoriali' e il problema, quindi, si risolve da solo”.












