Asfalto bollente e temperature torride, il piccolo Yorkshire è morto per una passeggiata: ''Non ce l'ha fatta. Complicazioni neurologiche fatali''
Ne avevamo parlato ieri di questa triste vicenda. Il cagnolino di 6 anni sembrava in miglioramento rispetto alle condizioni disperate iniziali e invece non ce l'ha fatta, fatale il colpo di calore che lo ha colpito durante una passeggiata nell'ultimo giorno di caldo dell'estate

TRENTO. Il piccolo Yorkshire soccorso domenica dai volontari di Zampa Trentina purtroppo non ce l’ha fatta. ''Le complicazioni neurologiche - spiegano dall'associazione - arrivate in seguito ad un colpo di calore dopo una passeggiata troppo lunga nelle ore più calde della giornata, sono risultate fatali al cagnolino di 6 anni''.
Allertati dalla proprietaria, che aveva cercato di rinfrescarlo senza però riuscirci, i volontari di Zampa Trentina lo hanno trovato con le zampe rigide, inerte, la bocca semiaperta e solo un leggero rantolio faceva capire che il piccolo era ancora vivo. Ne è seguita la corsa precipitosa in clinica ma, nonostante le tempestive cure veterinarie, dopo una prima in cui sembravano esserci segnali di miglioramento, il cane è entrato in coma e non si è più risvegliato.
'Siamo reduci da una settimana dalle temperature roventi - spiega Zampa Trentina -. In queste condizioni le lunghe passeggiate si fanno la mattina presto o la sera. Nelle ore calde della giornata un passaggio veloce nell'aiuola sotto casa è più che sufficiente. Sembra banale come quando ci dicono di bere tanta acqua d'estate. Banale finché non capita al vostro cane. Tutto questo per dirvi che il colpo di calore non è una scaldata, ma un'emergenza gravissima che spesso porta alla morte. Ma soprattutto il colpo di calore è evitabile. I cani non possono saperlo, ma noi dobbiamo saperlo. Nel malaugurato caso in cui capiti al vostro cane affrettatevi a spostarlo in un luogo fresco, da subito cercate di abbassare la temperatura corporea bagnandogli le zampe e la testa (meglio evitare il torace), ma soprattutto precipitatevi dal veterinario più vicino che è l'unico che può salvarlo”.
I consigli, tutt’altro che banali, ricordano che i nostri amici a quattro zampe soffrono il caldo quanto gli esseri umani: da evitare assolutamente sono le passeggiate sull’asfalto rovente e gli stazionamenti in auto caldissime ed è bene provvedere affinché la ciotola del cane sia sempre riempita con acqua fresca.














