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Trento
24 giugno | 09:18

Cane crolla a terra sotto il sole durante una passeggiata: allarme colpi di calore. Zampa Trentina: “Troppi animali ancora portati in strada nelle ore più calde”

L'animale deve essere portato il prima possibile in un centro veterinario attrezzato per poter essere sottoposto a una terapia mirata. Non va infatti dimenticato che il colpo di calore può avere anche conseguenze letali per l'animale se non si interviene tempestivamente e in modo opportuno

TRENTO. “Abbiamo assistito in diretta ad una segna drammatica: un cagnolino è collassato per il caldo e si accasciato a terra. Sono troppi i proprietari che sottovalutano i rischi di un colpo di calore”. A dirlo sono le volontarie di Zampa Trentina che hanno deciso di lanciare un appello alla cittadinanza sui rischi per gli amici a quattro zampe con il caldo. 

 

“Continuiamo a vedere cani trascinati a spasso per strada nelle ore più calde” spiegano. “Con queste temperature le passeggiate vanno svolte solo al mattino presto o in serata. Le altre uscite devono essere brevissime, giusto il tempo di espletare i bisogni”. 

 

Quando arriva il colpo di calore , molto più frequentemente di quanto si pensi, le conseguenze possono essere letali. Questo disturbo è dovuto a un'eccessiva esposizione dell'animale ad alte temperature ma anche all'umidità, che sopra una determinata soglia, può rendere molto difficoltosa la respirazione degli animali.

 

Il colpo di calore si manifesta con respirazione molto accelerata o difficoltosa, vomito, elevata temperatura corporea, difficoltà a camminare, mucose arrossate, fino a giungere alle crisi convulsive e al collasso.

 

La prima cosa da fare in queste circostanze, è stato spiegato dalla Clinica veterinaria di Bolzano, è bagnare il cane con acqua (immergendolo nella vasca) o avvolgerlo in un telo fresco e bagnato. 

 

Occorre però fare attenzione perché non deve verificarsi un raffreddamento troppo rapido, per evitare spiacevoli effetti collaterali. Per tale motivo, controllare la temperatura corporea e smettere di raffreddare l'animale quando questa raggiunge i 39,5-40 gradi.

 

Al di là di questi primi interventi, l'animale deve essere portato il prima possibile in un centro veterinario attrezzato per poter essere sottoposto a una terapia mirata. Non va infatti dimenticato, come già detto, il colpo di calore può avere anche conseguenze letali per l'animale se non si interviene tempestivamente e in modo opportuno. 

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