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Bolzano
30 luglio | 11:49

“Tra chi beve poco e chi si affatica troppo sotto il sole, con le ondate di caldo netto aumento degli interventi di soccorso”. Scatta l'allerta arancione in Alto Adige

Da oggi, dicono le autorità provinciali, nella zona di Bolzano e della Valle dell'Adige fino a Merano, nell'Oltragide e in Bassa Atesina, fino a Salorno e nella zona di Bressanone, vige il secondo livello di allerta più alto, l'arancione, a causa delle temperature estreme persistenti

“Tra chi beve poco e chi si affatica troppo sotto il sole, con le ondate di caldo netto aumento degli interventi di soccorso”

BOLZANO. Ondata di caldo, da oggi in Alto Adige scatta l'allerta arancione per le temperature estreme. Come riportato le autorità infatti, in questi giorni in diverse zone del territorio provinciale sono previste massime fino a 38 gradi e notti tropicali, che possono comportare rischi per la salute. Due, dicono gli esperti, i fattori fondamentali per affrontare le giornate di fronte al grande caldo: acqua ed ombra.

 

“Le regole di comportamento da seguire in caso di ondate di caldo prolungate non sono mai ripetitive ma sempre molto attuali – dice il medico di pronto soccorso Werner Calliari, che in questi giorni è in servizio al Centro provinciale d'emergenza –. Durante le ondata di gran caldo i servizi di soccorso registrano un netto aumento degli interventi, poiché devono prestare assistenza a persone che bevono troppo poco, si affaticano eccessivamente o si espongono direttamente al sole. Sono particolarmente a rischio le persone con patologie preesistenti e le persone anziane, la cui pressione arteriosa tende a fluttuare. Inoltre, l'effetto dei farmaci antipertensivi può intensificarsi in presenza di temperature esterne elevate, motivo per cui è opportuno consultare un medico”.

 

Tra i comportamenti adeguati da adottare durante le ondate di grande caldo, continua la Provincia, vi è l'assunzione di una quantità sufficiente di liquidi per compensare la perdita dovuta alla sudorazione; inoltre, è importante evitare l'esposizione diretta al sole, indossare abiti leggeri e traspiranti, prevenire l'accumulo di calore e mantenere gli ambienti il più fresco possibile.

 

“La quarta ondata di caldo, con aria calda proveniente dal Nord Africa – dice il meteorologo provinciale Dieter Peterlin – è iniziata il 28 luglio con temperature di 35 gradi. Nei prossimi giorni le temperature continueranno a salire, raggiungendo i 36-38 gradi. A partire dalla giornata di venerdì sono previsti nuovamente alcuni temporali di calore, che in alcuni casi potrebbero anche rivelarsi più intensi. Questa ondata di caldo si protrarrà fino alla prossima settimana; al momento non si intravede alcun raffreddamento. Anche le notti tropicali ricominciano nella zona di Bolzano con temperature che, durante la notte, non scendono al di sotto dei 20 gradi”.

 

“A partire da giovedì 30 luglio – riassume il direttore dell'Ufficio centro funzionale provinciale Willigis Gallmetzer – nella zona di Bolzano e nella Valle dell'Adige fino a Merano, nell'Oltradige e in Bassa Atesina, fino a Salorno e nella zona di Bressanone, vige il secondo livello di allerta più alto, l’arancione, a causa delle temperature estreme persistenti”.

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