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Trento
13 maggio | 17:30

Ben 750 alunni tra spartitraffico, corsie e rotatorie. L'educazione stradale per le scuole della polizia locale nella cornice della nuova piazza Mostra

L’iniziativa della polizia locale ha visto partecipare finora 750 alunni di 33 classi delle scuole del capoluogo

Ben 750 alunni tra spartitraffico, corsie e rotatorie
di Redazione

TRENTO. L'educazione stradale arriva nella rinnovata piazza Mostra a Trento. I bambini e i ragazzi si divincolano all'interno di un percorso completo di aiuole, spartitraffico, corsie, rotatorie e della segnaletica che riproduce situazioni di traffico reale. Ogni classe ha a disposizione un'ora di tempo per sostenere un test di conoscenza delle regole di circolazione e poi entrare nel circuito con la bicicletta assegnata. E’ prevista anche una prova di abilità in una gimkana (percorso ad ostacoli). A tutti i partecipanti verranno distribuiti gadget e premi.

 

Fin dal 1982 la polizia locale offre a tutte le scuole cittadine un programma di educazione stradale differenziato a seconda dell'età degli studenti. La formazione in aula si conclude con un percorso, attivo fino a giovedì 18 maggio, attrezzato in piazza denominato Bicincittà, giunto oramai alla sua 21esima edizione, organizzato quest’anno per la prima volta nella rinnovata cornice di piazza Mostra.


Sono 750 gli alunni iscritti a questa attività per un totale di 33 classi divise per età. A partecipare la Scuola Infanzia Tambosi, le classi 3 e 5 delle Primarie di primo grado Crispi, Gorfer, Madonna Bianca, Mattarello, Madonna Bianca, Sacro Cuore, Sanzio, Savio, Schmid e le Primarie di secondo grado Arcivescovile, Aldeno, Bresadola Bonporti, Bronzetti Segantini, Istituto Maria Ausiliatrice, Mattarello, Pascoli (Gabbiolo), Pedrolli (Gardolo) e Sacro Cuore.

 

Nelle scuole dell'infanzia l'incontro è orientato al gioco, nel rispetto delle più elementari norme di sicurezza. Nelle scuole primarie particolare attenzione viene data ai comportamenti dei pedoni, alla conoscenza dei segnali stradali e al rispetto del semaforo, all'uso della bicicletta con i primi rudimenti per impararne l'uso corretto.

 

Nelle scuole secondarie di primo grado ci si rivolge in particolare alla circolazione sicura in bicicletta (ricordando anche quelle che valgono per il ciclomotore), con particolare riferimento ai comportamenti errati dettati dalla mancanza di prudenza e dalla sottovalutazione delle conseguenze dei rischi.

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