Blitz della finanza in un capannone, trovati 6 lavoratori in 'nero': denunciati i datori
Nel corso del controllo, i finanzieri del Gruppo di Bassano del Grappa hanno identificato 6 lavoratori “in nero”, di cui uno, di nazionalità filippina - privo del permesso di soggiorno o altro documento equipollente giustificante la sua presenza all’interno del territorio nazionale

BASSANO. Sei lavoratori in nero scoperti, un cittadino extracomunitario denunciato per ingresso e soggiorno illegale nello Stato poiché sprovvisto di permesso di soggiorno, nonché denuncia del titolare di una sociale e di due datori di lavoro per le norme concernenti la sicurezza. E' questo il bilancio del blitz fatto dalla Guardia di Finanza di Vicenza assieme ai finanzieri del Gruppo di Bassano.
I militari nei giorni scorsi sono entrati in un capannone in fase di allestimento come emporio a Rosà e riconducibile a una società a responsabilità limitata con sede legale a Bergamo e gestita da un cittadino di nazionalità cinese.
Nel corso del controllo, i finanzieri del Gruppo di Bassano del Grappa hanno identificato 6 lavoratori “in nero”, di cui uno, di nazionalità filippina - privo del permesso di soggiorno o altro documento equipollente giustificante la sua presenza all’interno del territorio nazionale.
Essendo stati identificati lavoratori “in nero” in misura superiore al 10% della totalità di quelli presenti sul posto, è stata formulata all’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Vicenza una contestuale proposta di sospensione dell’attività imprenditoriale.
Nel corso delle operazioni di controllo, le Fiamme Gialle, con la collaborazione dello Spisal dell'Ulss 7 Pedemontana, hanno proceduto a verificare gli aspetti connessi alle norme poste a tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro.
Da questa verifica sono state riscontrate irregolarità connesse ad obblighi di informazione, formazione e addestramento dei lavoratori e non è stato esibito il Piano Operativo di Sicurezza, circostanze per le quali verrà segnalato alla Procura della Repubblica di Vicenza il datore per i reati concernenti la sicurezza sui luoghi di lavoro.


















