Capra sgozzata tra candele e muri macchiati di sangue. Il ritrovamento non lontano da dove erano state trovate le teste di due caprette inchiodate a un albero
Il passante che si è trovato davanti a questo macabro rituale ha subito allertato le autorità che sono giunte sul posto. I carabinieri hanno provveduto alla rimozione della carcassa e stanno cercando di risalire agli autori di questo gesto barbaro e violento.

LONATO DEL GARDA. Una capra sgozzata, i muri macchiati di sangue e attorno delle candele disposte in circolo. La scena davanti alla quale si è trovato un cittadino di Lonato del Garda ieri mentre passeggiava in zona Villa dei Colli lascia ben poco spazio all'immaginazione. Sembrerebbe a tutti gli effetti la scena di un qualche rituale satanico ed è seguendo questa ipotesi che stanno indagando gli inquirenti.
Il passante che si è trovato davanti a questo macabro rituale ha subito allertato le autorità che sono giunte sul posto. I carabinieri hanno provveduto alla rimozione della carcassa e stanno cercando di risalire agli autori di questo gesto barbaro e violento.
Si deve capire, prima di tutto, a chi apparteneva la capra e se e come sia stato sgozzato (se era vivo al momento del taglio, se si trattava di un animale destinato al macello o sottratto in chissà quale allevamento). Ovviamente la linea di indagine non è legata tanto alla cerimonia esoterica quanto al maltrattamento di animale e di uccisione con crudeltà (reati puniti anche con il carcere).
Due anni fa non lontano da dove è avvenuto questo ritrovamento, tra la Rocca di Lonato e il cimitero erano state trovate le teste mozzate di due capretti inchiodate a un albero (QUI ARTICOLO).














