Chiesa in lutto, è morto il missionario padre Angelo Benolli fondatore di "Italia solidale"
E' morto a Nago dopo una grave malattia, è stato il fondatore di "Italia solidale - Mondo solidale" onlus che conta più di 2 milioni di persone in tutti i continenti e migliaia di volontari in Italia

TRENTO. La Chiesa piange la scomparsa a 91 anni di padre Angelo Benolli.
Il fondatore di "Italia solidale - Mondo solidale" onlus che conta più di 2 milioni di persone in tutti i continenti e migliaia di volontari in Italia è morto dopo aver combattuto contro una grave malattia.
Si trovava a Nago, in Trentino, il paese che gli ha dato i natali l’11 ottobre del 1931.
Sacerdote, missionario, scienziato, antropologo, Benolli ha ricevuto la stima di Giovanni Paolo II, al quale era legato da un rapporto di amicizia e ha incontrato anche Papa Francesco in questi anni.
Era conosciuto anche dal grande pubblico perché ospite in numerose occasioni di programmi radio e tv di molti canali, anche della rete pubblica.
Negli anni, come riporta il portale Vatican news ha elaborato il “Carisma di sviluppo di vita e missione”, una nuova e completa antropologia che unisce scienza, fede e vita.
Su questa base ha fondato il movimento di laici missionari “Italia Solidale – Mondo Solidale del Volontariato per lo Sviluppo di Vita e Missione” e sviluppato un nuovo modo di far missione e adozione a distanza con le comunità eucaristiche e missionarie ed i gemellaggi mondiali.
Tutti contenuti racchiusi nei suoi libri, video e documenti tradotti in 35 lingue e che oggi sostengono circa 2.500.000 persone nelle 144 missioni di Africa, India e Sud America e nei territori italiani.













