Fondò la Fraternità San Valentino di Ala, addio a Gianfranco Azzolini, scomparso all'età di 88 anni
Nativo di Mori, ha lavorato all’ufficio per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso della diocesi di Trento. Inizialmente bancario, ha scelto la vocazione religiosa. Ha dato vita ad una prima comunità a Deggia, nel Banale, e poi al santuario di San Valentino, sopra Ala. Il funerale sarà celebrato il 29 dicembre alle 14,30 nella chiesa di San Giovanni di Ala

MORI. E' lutto nella Chiesa trentina. E' morto all'età di 88 anni Gianfranco Azzolini, fondatore della Fraternità San Valentino di Ala; si è spento il giorno di Natale all’ospedale di Rovereto.
Nativo di Mori, Gianfranco fin da giovane fu molto attivo nella sua comunità cristiana, con un’attenzione particolare agli ultimi e al dialogo ecumenico, tanto da essere chiamato dal vescovo Gottardi a collaborare in Diocesi con l’ufficio per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso.
Dopo un inizio lavorativo alla Cassa rurale di Mori, Azzolini scelse la via della vocazione religiosa, in povertà e preghiera, dando vita ad una prima comunità a Deggia, nel Banale, e quindi al santuario di San Valentino, sopra Ala.
Spinti da Gianfranco, alcuni membri della Fraternità diedero vita – fino a pochi anni fa – ad una piccola comunità anche in Turchia, ad Uchisar nel cuore della Cappadocia, a memoria dei martiri d’Anaunia che proprio dalla Cappadocia vennero ad evangelizzare il Trentino accanto al vescovo Vigilio.
Il funerale di Azzolini verrà celebrato venerdì 29 dicembre alle ore 14.30 nella chiesa di San Giovanni di Ala.












