Comportamento molesto in treno, interviene la polizia ferroviaria: 43enne aggredisce due agenti
Per i fatti il 43enne è stato condannato a 8 mesi di reclusione con sospensione della pena

VERONA. Aveva iniziato a tenere un comportamento aggressivo durante il viaggio in treno tanto da portare il capotreno a chiedere aiuto chiamando la polizia ferroviaria.
L'episodio è avvenuto nei giorni scorsi, durante le festività ed ha visto l'intervento del personale del Settore Operativo Polizia Ferroviaria di Verona Porta Nuova.
Protagonista è un uomo di 43 anni, di origine campana, bloccato per violenza, resistenza a Pubblico Ufficiale e lesioni aggravate nei confronti di due degli agenti intervenuti.
L’uomo è stato fatto scendere dal treno, anche a tutela degli altri viaggiatori, su segnalazione, come detto, del capotreno per il comportamento molesto durante il viaggio.
Dopo il suo rifiuto di fornire le proprie generalità agli agenti della Polizia Ferroviaria, lo stesso ha avuto una reazione violenta: infatti l’uomo prima ha offeso pesantemente i poliziotti, poi si è scagliato nei confronti degli stessi che hanno riportato una prognosi di 15 e 20 giorni.
Per i fatti il 43enne è stato condannato a 8 mesi di reclusione con sospensione della pena.
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