Consentivano il consumo di droga nella stube di casa frequentata anche da minorenni: denunciata un'intera famiglia
Secondo le indagini, cominciate lo scorso anno, sarebbe stato il figlio a favorire il consumo di sostanze stupefacenti all'interno del locale della casa di proprietà, agevolato dalla non curanza che i genitori avrebbero dato a tale comportamento

ALDENO. Un'intera famiglia della Val d'Adige è stata denunciata per aver agevolato l'uso di sostanze stupefacenti. In particolare la stube della loro abitazione era diventata luogo di ritrovo abituale per il consumo di droghe, frequentato anche da minorenni. Per questo padre, madre e figlio sono stati segnalati all'Autorità giudiziaria di Trento per reati correlati al consumo di sostanze stupefacenti, all'interno dell'attività di controllo condotta dai carabinieri della compagnia di Rovereto nel corso di questa settimana.
I militari della Stazione di Aldeno hanno appurato che sarebbe stato il figlio a favorire il consumo di sostanze stupefacenti all'interno della stube della casa di proprietà, agevolato dalla non curanza che i genitori avrebbero dato a tale comportamento.
L'indagine dei carabinieri, iniziata lo scorso anno, ha portato prima all'individuazione dell'abitazione in questione e successivamente agli "avventori", fra cui anche alcuni minorenni del posto, grazie alle informazioni raccolte e ai lunghi servizi di osservazione.
Ieri mattina (2 febbraio) i carabinieri hanno chiuso il cerchio, eseguendo una perquisizione della casa, delegata dall'Autorità Giudiziaria di Trento, e trovando sei grammi di marijuana, un grammo di hashish e un box serra contenente una piantina di marijuana.
I 3 membri della famiglia sono stati così deferiti all'Autorità giudiziaria per aver agevolato l'uso di sostanze stupefacenti, adibendo un locale della loro abitazione a luogo di ritrovo abituale per il consumo di droghe consentendo anche la partecipazione di persone minorenni.













