Spaccio e consumo di droga, in Val di Fiemme e Fassa l'allarme delle famiglie: raffica di controlli dei carabinieri
Sono diverse le segnalazioni arrivati a diverse stazioni della compagnia di Cavalese negli ultimi temi e nei giorni scorsi, soprattutto nel corso della notte di Halloween, sono stati controllati diversi luoghi di ritrovo giovanile

CAVALESE. L’ incremento dell’uso di sostanze stupefacenti registrato in quest’ultimo periodo nelle Valli di Fiemme e Fassa ed alcune segnalazioni, rivolte a diverse Stazioni dipendenti dalla Compagnia Carabinieri di Cavalese, da genitori particolarmente preoccupati per il fenomeno, hanno fatto scattare una serie di controlli a cura dei militari che la notte di Halloween hanno setacciato locali e luoghi di ritrovo giovanile.
Nel complesso, i militari che in abiti civili si sono introdotti nei locali ed appostati in luoghi di ritrovo, hanno controllato una trentina di giovani, su alcuni di essi, uno dei quali minorenne, è stata trovata dell'hashish.
A seguito di successive analisi di laboratorio, viene spiegato in una nota dei carabinieri, è stato indicato quale principio attivo (794) maggiore della quota soglia (500), elevando la posizione anti sociale del soggetto da consumo personale a spaccio di sostanza stupefacente.
L'obiettivo dell'attività, anche in questo caso, è quello di dare un freno al consumo di droghe negli ambienti giovanili, fenomeno che se non fermato in tempo può avere effetti devastanti su giovani, famiglie e tessuto sociale.
L'attività di controllo nelle valli sarà ulteriormente potenziata con l'arrivo del flusso turistico invernale.














