Cocaina e hashish in due locali dell'Alta Fassa: carabinieri in azione, segnalati sei giovani
I carabinieri della compagnia di Cavalese sono entrati in azione lo scorso fine settimana per dei controlli mirati nell'ambito della 'movida' che ruota attorno ai locali notturni dell'alta Val di Fassa. Portate avanti anche specifiche verifiche in materia di esercizio abusivo della professione di maestro di sci: sanzionata una donna di nazionalità polacca

TRENTO. Cocaina consumata all'interno dei bagni di una discoteca, sugli schermi del telefono cellulare, e tutta una serie di giovani intenti a preparare tranquillamente degli spinelli tra i divanetti del locale: è questo il bilancio di un'operazione antidroga condotta questo fine settimana dai carabinieri della compagnia di Cavalese, che hanno portato avanti dei controlli mirati nell'ambito della 'movida' che ruota attorno ai locali notturni dell'alta Val di Fassa.
I militari, in borghese, sono entrati in azione nella notte tra sabato e domenica in due locali notturni della zona, effettuando 6 sequestri di droga tra cocaina e hashish nei confronti di giovani avventori, che verranno segnalati al Commissariato del Governo quali assuntori, all'esito delle analisi di laboratorio sulla sostanza sequestrata.
Oltre al controllo della movida notturna però, i militari di Cavalese si sono dedicati anche a specifiche verifiche settoriali in materia di esercizio abusivo della professione di maestro di sci (che tanti malumori, dicono i carabinieri, sta creando tra gli addetti del settore).
Una donna di nazionalità polacca è stata sanzionata nel comprensorio di Pampeago dai Carabinieri sciatori della stazione di Cavalese in quanto sorpresa nell'esercizio della professione senza la prevista autorizzazione. Sempre a Pampeago, i militari Fiemmesi, nel corso del servizio di pattugliamento, hanno sequestrato dello stupefacente a due giovani, uno dei quali segnalato come assuntore mentre l'altro è stato denunciato per spaccio.

















