Controlli in malghe e rifugi: lavoratori trovati a soggiornare in un sottotetto non abitabile. Scattano sanzioni per 31mila euro
I carabinieri della compagnia di Vipiteno, insieme all’Ispettorato del lavoro della Provincia di Bolzano, hanno portato avanti una serie di controlli nelle scorse settimane estive tra malghe e rifugi nelle aree di Vipiteno, Racines e in Val di Fleres. Ecco il bilancio delle attività portate avanti

BOLZANO. È di ben 31mila euro di sanzioni e tre denunce il bilancio dei controlli portati avanti nelle scorse settimane estive dai carabinieri della compagnia di Vipiteno, insieme all’Ispettorato del lavoro della Provincia di Bolzano, in malghe e rifugi nelle aree di Vipiteno, Racines e in Val di Fleres.
Le attività dei militari dell’arma sono state portate avanti per verificare la regolare occupazione dei lavoratori ed il rispetto della normativa sulla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro. Diverse le inadempienze rilevate dai carabinieri proprio in materia di lavoro, a partire dalla mancata formazione dei dipendenti sulla sicurezza o la mancata verifica degli impianti elettrici.
In una malga sono poi venute meno anche le condizioni di conformità degli alloggi destinati ai lavoratori, lasciati soggiornare in un sottotetto, ambiente non ritenuto dalla legge idoneo per essere abitabile. Dai controllo effettuati è però emerso anche un dato positivo, riguardante la posizione degli stessi lavoratori: su un totale di 11 baite e malghe controllate, 35 sono stati i lavoratori individuati ed identificati, tutti in regola e correttamente assunti.
Per le violazioni riscontrate i militari hanno comunque denunciato alla Procura di Bolzano tre diversi proprietari, individuati quali responsabili rivestendo gli stessi la qualifica di datore di lavoro. Le sanzioni irrogate, come detto, ammontano ad un totale di 31mila euro. Per una malga è scattato anche la sospensione dell’attività lavorativa.














