Contenuto sponsorizzato
| 01 mar 2023 | 11:06

Controlli nel settore edile, quasi 300 aziende sotto la lente dei Carabinieri in Trentino: “Sanzioni per oltre 260mila euro, trovati 51 lavoratori irregolari”

I militari dell'arma hanno fornito un bilancio sulla campagna congiunta di controlli nel settore edile, nata dalla collaborazione con l'Unità operativa di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro ed il Servizio lavoro della Pat e partita la scorsa primavera: ad oggi sono state controllate in tutto 297 aziende edili, in 50 delle quali sono state riscontrate violazioni

Controlli nel settore edile, quasi 300 aziende sotto la lente dei Carabinieri in Trentino

TRENTO. Sono 297 le aziende edili finite sotto la lente dei Carabinieri in Trentino dall'avvio, la scorsa primavera, della campagna congiunta di controlli nel settore portata avanti in collaborazione con l'Unità operativa di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro ed il Servizio lavoro della Pat: in 50 di queste, dicono i militari dell'arma, sono state riscontrate violazioni.

 

L'attività di controllo, precisano i carabinieri di Trento, è nata per contrastare il fenomeno del lavoro nero e garantire maggiore condizioni di sicurezza (e contrattuali) nel settore, risultando “particolarmente efficace”. L'attività ispettiva, spiegano le autorità, è stata impostata indirizzando gli interventi in base ad indicatori di possibili irregolarità in materia di lavoro o su situazioni a maggior rischio infortunistico.

 

A livello numerico, come detto, le violazioni riscontrate sono state 50, a fronte delle quali 43 persone sono state segnalate all'autorità giudiziaria. Sono state verificate in questi mesi 880 posizioni lavorative, delle quali 51 risultate in nero o in ogni caso irregolari, con 17 lavoratori trovati senza permesso di soggiorno.

 

Sono stati inoltre emessi, continuano i carabinieri, 31 provvedimenti di sospensione per gravi violazioni in materia di sicurezza o per il superamento della soglia di lavoratori privi di regolare contratto. Nel complesso, sono state accertate violazioni in materia di lavoro e alle norme anti-infortunistiche che hanno comportato, ad oggi, sanzioni per un importo superiore ai 260mila euro.

 

L'attività di vigilanza e controllo, concludono le autorità, andrà avanti nei prossimi mesi con una “nuova e rinforzata programmazione”.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 09 agosto | 06:00
L'assessora provinciale alla cultura prova a spegnere la polemica, richiama "all'ordine" (perché di questo si tratta) il Consiglio [...]
Cronaca
| 09 agosto | 06:50
Sono 110 i detenuti per 88 posti in una struttura ormai fatiscente e tra le più sovraffollate del paese. E intanto gli agenti, sempre troppo [...]
Economia
| 09 agosto | 06:50
Tra le conseguenze della situazione geopolitica in atto si fa sentire per famiglie e imprese anche il caro energia. A intervenire è [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato