Cortina piange la scomparsa del maestro di sci Osvaldo Alberti. "Dallas" è stato l'istruttore di generazioni di rampolli famosi e dei vip come Sylvester Stallone
Vera e propria icona dello sci ampezzano, è stato anche istruttore nazionale dei maestri di sci e ha avviato alla pratica agonistica numerosi atleti di ottimo livello, tra cui la cugina Maria Laura Alberti, azzurra dal 1979 al 1982. Imprenditore (gestì la scuola estiva di sci sulla Marmolada e realizzò il rifugio Rio de Saco), ha praticato tante altre discipline come il bob, il deltaplano e il chilometro lanciato

BELLUNO. All'anagrafe era Osvaldo Alberti, per tutti era però "Dallas". Sia in Italia che all'estero, anche se a Cortina era anche il "Cadana", il soprannome ampezzano della famiglia.
All'età di 78 anni, a causa di una malattia, è scomparso Osvaldo Alberti "Cadana": ha svezzato generazioni e generazioni di rampolli delle famiglia più prestigiose in vacanza a Cortina, ma è stato anche il maestro di sci dei vip, tra i quali Sylvester Stallone, che trascorrevano giorni di serenità all'ombra delle Dolomiti e, aspetto tutt'altro che meno importante, allenatore dei ragazzi che si dedicavano all'agonismo, formando numerosi professionisti, nonché istruttore a livello nazionale dei maestri di sci.
Tra i suoi tanti allievi anche la cugina Maria Laura Alberti, che dal 1979 al 1982 fu azzurra in coppa del mondo in discesa libera (specialità in cui vinse la coppa Europa nella stagione 1980 - 1981), madre di Mattia Gaspari, che si è cimentato nello skeleton e Giulia Gaspari, campionessa d'Italia di snowboard e nel giro della Nazionale.
Divenuto maestro di sci all'età di 21 anni, diventando un punto di riferimento assoluto per la scuola sci Cortina, della quale è stato anche vicedirettore e consigliere, è stato anche imprenditore turistico di successo, gestendo per tanti anni la scuola di sci stivo sul ghiacciaio della Marmolada e realizzando il rifugio Rio de Saco, nel comprensorio di Socrepes.
Lo sci è stato il "fil rouge" della sua vita, ma "Dallas" ha praticato tantissime altre discipline, come il bob, il deltaplano e il chilometro lanciato. Per abituarsi all'elevatissima velocità di quest'ultima disciplina svolse anche un allenamento all'autodromo di Monza, con gli sci fissati sul tetto della lancia Fulvia guidata dal fuoriclasse del rally Sandro Munari, che raggiunse i 190 chilometri all'ora.
Saranno i maestri della scuola sci Cortina, tutti rigorosamente in divisa rossa, ad accompagnare Osvaldo Alberti nel suo ultimo viaggio. Le esequie si terranno venerdì 10 novembre alle ore 15 nella basilica minore dei santi Filippo e Giacomo.












