Dal 'Rapid' per le diagnosi di ictus al nuovo acceleratore per la Radioterapia per curare i tumori in meno sedute: oltre 4 milioni in tecnologie investiti da Ulss nel 2022
Nel corso dello scorso anno Ulss Dolomiti ha acquistato diverse attrezzature, a cui si sono aggiunti gli investimenti per l’intelligenza artificiale del valore di circa 236 mila euro complessivi. Dai risultati ottenuti il San Martino di Belluno è stato scelto per le cure radioterapiche anche da pazienti da fuori Ulss: 56 quelli registrati nei primi 9 mesi del 2022

BELLUNO. Dal nuovo acceleratore lineare per la Radioterapia a 7 ecotomografi: Ulss Dolomiti ha investito oltre 4 milioni di euro in tecnologie per l'acquisto di attrezzature nel corso del 2022.
A questi si aggiungono gli investimenti per l’intelligenza artificiale, per circa 236 mila euro complessivi, che riguardano sistemi acquisiti a noleggio per le Gastroenterologie di Belluno e Feltre e per il sistema "Rapid" per le diagnosi di ictus, installato in tutte le Radiologie dell’azienda.
Tra le attrezzature acquistate nel 2022, spicca l'acceleratore lineare per la Radioterapia del valore di quasi 2 milioni di euro. Grazie a questa nuova tecnologia, inaugurata a giugno, insieme alla expertise dei professionisti, in Ulss Dolomiti sono attivi trattamenti innovativi che consentono di curare, a parità di efficacia, alcuni tipi di tumori con meno sedute, limitando quindi gli effetti collaterali e con un grosso vantaggio in termini di qualità di vita (risparmio di tempo e spostamenti oltre a un minor carico emotivo) per il paziente e per i suoi familiari.
Dai risultati ottenuti da questi primi mesi di attività il San Martino di Belluno è stato scelto per le cure radioterapiche anche da pazienti friulani, lombardi, abruzzesi e siciliani (per i primi 9 mesi del 2022: i pazienti fuori Ulss sono stati 56).
Sono stati acquistati 7 ecotomografi per varie unità operative (internisitiche, chirurgiche specialistici, ginecologiche, vascolari e per i distretti) per oltre 500 mila euro complessivi, consentendo un rinnovo e un potenziamento della diagnostica.
Sono state inoltre acquistate due colonne per videoendoscopia respiratoria flessibile per le Pneumologie di Belluno e Feltre per circa 360 mila euro. Per il blocco operatorio di Feltre è invece un laser urologico del valore di 176 mila euro. Sono stati presi anche nuovi lettori holter multidisciplinari completi di registratori per adulti e pediatrici per le unità di Cardiologia e per la Medicina di Agordo per circa 160 mila euro.
Infine, sono stati acquistati tutta una serie di attrezzature varie (da defibrillatori a isole neonatali, da tromboelastografi alle monitor multiparametrici) per rinnovare costantemente ed innovare le tecnologie a supporto dei clinici per offrire sempre il meglio alle persone assistite.












