Dalla Bookique al nido Magicocastello, un 'patto' per far rinascere il parco in San Martino. Casonato: "Dopo le tensioni nel quartiere attiviamo la cittadinanza"
L'obiettivo è incentivare l’attività sociale all’interno del parco con attività rivolte a fasce di età differenti: giochi e letture per bambini, musica e laboratori artistici per i giovani, iniziative intergenerazionali quali incontri sulla montagna e sui viaggi, ginnastica di gruppo. Tanti i soggetti del quartiere che fino ad ora hanno aderito alla proposta. La sindaca della notte: Miriamo a una gestione condivisa e comune"

TRENTO. Promuovere l'animazione e l'aggregazione nel parco della Predaia, ma anche il senso civico e il senso di appartenenza dei cittadini alla comunità e al territorio. Sono questi gli obiettivi della proposta di collaborazione "Un parco per San Martino", che vuole incentivare l’attività sociale all’interno del parco con attività rivolte a fasce di età differenti: giochi e letture per bambini, musica e laboratori artistici per i giovani, iniziative intergenerazionali quali incontri sulla montagna e sui viaggi, ginnastica di gruppo.
“Dopo le tensioni che hanno visto l'intervento delle forze dell’ordine - spiega la consigliera comunale, "sindaca della notte", Giulia Casonato durante la conferenza stampa del Comune di Trento - è importante lavorare sull’attivazione e la partecipazione dei cittadini, in quanto attivare la cittadinanza è lo strumento migliore che abbiamo per reagire. Miriamo a una gestione condivisa e comune. I cittadini si sono subito dimostrati molto attivi e invitiamo chiunque sia interessato a unirsi a questo processo”.
Un invito a pubblicizzare la proposta di collaborazione: c’è infatti tempo fino all’11 aprile per partecipare alla costruzione del patto di collaborazione. Tanti e diversificati i soggetti del quartiere che fino ad ora hanno aderito alla proposta: il comitato di San Martino dentro, la Seggiolina blu, la Cooperativa Arianna, il centro di aggregazione territoriale l’Area, Appm, fondazione Museo Storico del Trentino, associazione Cime, Bookique, cooperativa Pro.ges. che ha in gestione il nido Magicocastello, le cittadine Cristina Locatelli e Francesca Lapiana.
I promotori della proposta considerano il parco il luogo ideale per consolidare le relazioni sociali esistenti e per crearne di nuove anche tra persone appartenenti a fasce di età differenti, in un’ottica di coesione sociale e di partecipazione collettiva.
“Il parco è sempre stato un nostro compagno che abbiamo amato molto – così Serena Tomasi, gestrice del caffè letterario la Bookique –. Fa piacere vedere che oggi è per tutti una realtà da valorizzare. È un parco nascosto, silenzioso e lontano dal traffico”. Il parco rappresenta infatti un bene di grande valore per il quartiere, vista la sua posizione centrale ma al contempo distaccata dal traffico urbano.














