Dalla Puglia a Bolzano un giro di spaccio da 3.000 euro al giorno: 41enne arrestato mentre si nascondeva in una struttura ricettiva ad Appiano
Nell’operazione sono stati coinvolti oltre 80 carabinieri. I militari altoatesini non escludono che il 41enne arrestato si fosse rifugiato a Bolzano per via dell’esistenza di una nota area di spaccio dove il sodalizio criminale era solito smerciare lo stupefacente

BOLZANO. Lo scorso 8 febbraio oltre 80 carabinieri, con il supporto delle unità cinofile, hanno messo in atto una vasta operazione (ribattezzata Disfida) per stroncare un giro di spaccio che, fra marijuana e cocaina, fruttava ai membri dell’organizzazione criminale circa 3.000 euro al giorno.
Secondo i militari il gruppo criminale aveva organizzato una fiorente e dinamica attività di spaccio, particolarmente attiva nelle vie del centro storico e in quelle adiacenti il Castello di Barletta, in Puglia. “Da una prudente stima – si legge nella nota – il volume di affari dello smercio delle sostanze stupefacenti, si aggirava su proventi quotidiani di circa 3.000 euro”, inoltre sono stati sequestrati anche 12 chili di marijuana che sul mercato avrebbero potuto fruttare fino a 50.000 euro.
Complessivamente sono 14 i soggetti che a vario titolo dovranno rispondere di cessione, offerta in vendita, distribuzione e commercializzazione di sostanze stupefacenti. Fra questi anche un 41enne di Barletta che in un primo momento era sfuggito alla cattura.
Ad acciuffarlo ci hanno pensato i carabinieri di Bolzano che hanno individuato il fuggitivo in una struttura ricettiva nel Comune di Appiano. I militari altoatesini non escludono che l’arrestato si fosse rifugiato a Bolzano per via dell’esistenza di una nota area di spaccio dove il sodalizio criminale era solito smerciare lo stupefacente. Attualmente il 41enne si trova in carcere a Bolzano.













