Dieci anni alla guida dei vigili del fuoco di Riva, Graziano Boroni cede il testimone a Marco Menegatti: “Orgoglioso di aver guidato questo Corpo”
Il nuovo comandante dei vigili del fuoco di Riva del Garda sarà Marco Menegatti, mentre Graziano Boroni resterà col grado di vigile: sotto la sua guida il Corpo ha aggiunto quota 71 effettivi con un incremento del 70%

RIVA DEL GARDA. Cambio al vertice per i vigili del fuoco di Riva del Garda, dopo 10 anni infatti Graziano Boroni non sarà più il comandante. Al suo posto arriva Marco Menegatti, designato durante l’assemblea del corpo che si è svolta lo scorso 12 maggio. Classe 1971, vigile del fuoco dal 1992, Menegatti è stato in precedenza caposquadra per 5 anni, vicecomandante per tre mandati consecutivi per un totale di 15 anni e ispettore distrettuale dal 2020 ad oggi.
Il comandante uscente invece, nato nel 1964, è diventato vigile del fuoco nel 1983, in precedenza caposquadra per 9 anni, ispettore distrettuale per altri 9 anni, cassiere del corpo ed infine comandante per 10 anni. Ora resterà nel Corpo con il grado di vigile. Adesso il nuovo direttivo è composto, oltre che dal comandante Menegatti, dal vicecomandante Massimo Spada, dai capiplotone Yari Depentori e Romulo Guizzetti, dal magazziniere Sebastiano Ghezzi, dal cassiere Lorenzo Boroni e dal segretario Daniele Zanoni.
Da segnalare che sotto la guida di Boroni l’organico dei vigili del fuoco ha raggiunto quota 71 effettivi con un incremento del 70% rispetto al 2013 (erano 40 nel 2013) 31 vigili in più del 2013. Anche l’organico degli allievi è stato incrementato del 60%, oggi ci sono 23 allievi (erano 14 nel 2013), grazie a loro. L’età media del Corpo oggi è di 34 anni.
“Se oggi siamo uno dei Corpi più attivi e organizzati del Trentino, preso spesso ad esempio, è stato grazie alla lungimiranza e alla voglia di mettersi in gioco e di rinnovarsi di tutti voi”, ha detto Boroni riferendosi ai “suoi” vigili del fuoco. “Io ho solamente fatto regia, dato le indicazioni generali e tracciato la strada, che oggi ci porta ad affrontare gli oltre 1.000 interventi annui, con professionalità, serietà e tranquillità, sicuri della nostra formazione, e delle nostre capacità operative”.
A proposito degli interventi, se nel 2013 erano stati circa 700 oggi superano i 1.000 all’anno (con punte di 1250 nel 2017), un incremento del 28%. Dato importante da considerare sono le ore uomo che nel 2013 erano circa 9.000 mentre nel 2022 sono salite a oltre 15.000. Questo indica che sugli interventi sono presenti più vigili, garanzia questa di sicurezza sia per l’utente che per le stesse squadre. In dieci anni il Corpo di Riva del Garda, ha effettuato 9.670 interventi con un numero impressionante di impegno dei vigili e vigilesse, 119.315 ore. Dal primo di gennaio di quest’anno sono stati effettuati circa 350 interventi con 4.500 ore di impegno degli uomini. “Sono orgoglioso di aver guidato questo Corpo – ha concluso Boroni – ma ora è giunto il tempo di passare la mano”.














