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| 20 giu 2023 | 09:41

Eccessiva velocità e sorpassi azzardati in curva, situazione preoccupate sui passi montani. Raffica di multe a motociclisti e automobilisti

Ad essere responsabili sono sia motociclisti sia automobilisti che nella migliore delle ipotesi sottovalutano le conseguenze di certe manovre, mentre nei casi più gravi si tratta di una vera e propria ricerca di “emozioni ed adrenalina”, come si trattasse di competizioni sportive

Eccessiva velocità e sorpassi azzardati in curva, situazione preoccupate sui passi montani
di Redazione

BOLZANO. Il primo fine settimana di alta stagione ha dato un assaggio delle criticità derivanti dal traffico sui passi montani più frequentati in Alto Adige in particolare a Gardena e Campolongo.

 

Qui i militari della sola Stazione di Corvara, in collaborazione con la Polizia Municipale del Comune di Corvara, hanno rilevato il ripetersi di comportamenti alla guida di auto e motocicli caratterizzati da superficialità e irresponsabilità, che fanno temere per la sicurezza in vista dei periodi più affollati della stagione.

 

In pratica, un veicolo su tre di quelli controllati, ha riportato sanzioni per condotte ad elevatissimo rischio, quali la eccessiva velocità e l’invasione della corsia opposta per sorpassi azzardati in curva.

 

Ad essere responsabili sono sia motociclisti sia automobilisti che nella migliore delle ipotesi sottovalutano le conseguenze di certe manovre, mentre nei casi più gravi si tratta di una vera e propria ricerca di “emozioni ed adrenalina”, come si trattasse di competizioni sportive.

 

Lo dimostra anche il fatto che diversi centauri rimuovono gli specchietti retrovisori del proprio motociclo (per aspetti estetici ed aerodinamici; condotta pesantemente sanzionata dal Codice della Strada), mentre fanno comparsa sempre di più “action cameras” montate sul casco o su altre parti della moto, spesso per documentare le curve più ardite.

 

Per dare una dimensione del fenomeno, basti pensare che di 45 motocicli controllati, 17 sono stati colpiti da sanzione. Tra gli automobilisti, continuano a verificarsi casi di distrazioni, anche per riprendere con video i paesaggi alpini.

 

“Ci sono segnali preoccupanti di una diffusa incoscienza alla guida sui passi montani. Si va alla ricerca di emozioni forti, giocando con la vita di persone e famiglie. I nostri controlli sono importanti, ma è l’educazione stradale che deve essere alla base del comportamento di ciascuno. Bisogna capire che ogni veicolo è una potenziale arma letale e non una attrezzatura sportiva ”, ha affermato al riguardo il Colonnello Raffaele Rivola,  Comandante Provinciale dei Carabinieri di Bolzano che ha assicurato l’impegno dell’Arma in questa fondamentale attività per tutto il periodo estivo.

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