Entra in una sala slot e la devastarla, poi aggredisce clienti e carabinieri: colpito con il taser un 23enne
Quando i carabinieri sono arrivati alla sala slot sono stati bersagliati dal 23enne con vari oggetti di metallo, alla fine della colluttazione il gestore del locale ha lamentato danni per 70mila euro

VERONA. Notte di follia per un giovane 23enne che, fra il 21 e 22 aprile, è entrato in una sala slot a Verona iniziando a danneggiare il locale. Successivamente ha minacciato la commessa presente all’interno aggredendo pure un cliente.
Stando a quanto riferiscono i carabinieri intervenuti sul posto, il giovane si trovava in “in stato di alterazione psicofisica”. Fortunatamente il rapido intervento dei militari ha evitato conseguenze peggiori anche se il giovane, prima di essere immobilizzato, ha bersagliato i carabinieri lanciandogli contro vari oggetti di metallo.
Per bloccare il 23enne i militari sono stati costretti a ricorrere all’uso della pistola taser. Così il giovane è stato tratto in arresto, si tratta di un ragazzo di origine gambiana. Il gestore del locale lamenta danni per 70mila euro con sette slot machine rese inservibili, arredi e murature gravemente danneggiati.
Successivamente il giudice ha convalidato l’arresto e sottoposto l’imputato al divieto di dimora nel Comune di Verona in attesa del processo, fissato per il prossimo 21 novembre.














