Fibrosi cistica, per i pazienti vengono snellite le procedure, da gennaio le richieste di contributo saranno elaborate solo dai distretti sanitari
Ecco la novità in provincia di Bolzano: a partire dal 1° gennaio 2024 le richieste di contribuzione saranno accettate ed elaborate esclusivamente dagli sportelli dei distretti sanitari e non più, come in passato, da diversi uffici amministrativi

BOLZANO. Le persone affette da fibrosi cistica che ricevono misure di sostegno, in futuro, potranno rivolgersi ad un solo interlocutore: l’Azienda sanitaria dell’Alto Adige. Nel corso della sua ultima seduta, la Giunta provinciale di Bolzano ha stabilito che a partire dal 1° gennaio 2024 le richieste di contribuzione saranno accettate ed elaborate esclusivamente dagli sportelli dei distretti sanitari e non più, come in passato, da diversi uffici amministrativi.
La fibrosi cistica è una rara malattia metabolica congenita, in cui nelle cellule si sviluppa muco denso che compromette il funzionamento di vari organi. La malattia è attualmente incurabile e può portare, nel corso del tempo, a malattie secondarie come il diabete o l'osteoporosi. La continua evoluzione delle terapie ha portato ad un miglioramento della qualità e dell'aspettativa di vita dei pazienti.
Secondo la legislazione provinciale, le persone affette da fibrosi cistica, il cui piano terapeutico prevede un certo numero di terapie giornaliere, che risultano indipendenti nelle situazioni di vita quotidiana, hanno diritto ad un importo forfettario mensile per le cure fisioterapiche a domicilio.
Per ulteriori informazioni e richieste di contributo gli interessati possono rivolgersi agli sportelli dei distretti sanitari dislocati in provincia di Bolzano.












