"Hai lottato e vinto tante volte nella vita, sempre con il sorriso. Non è così questa volta" il dolore per l'addio a Amélie. Dalla famiglia l'ok alla donazione degli organi
La morte di Amélie ha sconvolto un'intera comunità. La giovane è stata vittima di un terribile incidente in moto sul Garda ed è morta in ospedale. Moltissimi i messaggi di cordoglio

BOLZANO. “Siamo scioccati e rattristati da questa notizia devastante. Hai lottato e vinto tante volte nella vita, sempre con gioia e sorriso radioso. Non è così questa volta. Pensiamo a te Amelie, alla tua famiglia e ai tuoi amici di arrampicata diventati amici per la vita”. Questo il messaggio dall’Avs Sportklettern per Amélie Resch, la giovane di soli 22 anni, appassionata di arrampicata, morta in ospedale dopo il terribile incidente in moto avvenuto sabato a San Felice del Benaco.
La giovane, residente a Bressanone e impegnata a livello lavorativo in un ristorante sul Garda, è stata coinvolta in un incidente attorno alle 18.30 di sabato 16 settembre. Amélie viaggiava a bordo di uno scooter guidato da un amico quando tutto ad un tratto si è verificato uno schianto frontale con un Suv che l’ha fatta scaraventare sull'asfalto. A bordo del mezzo era presente un medico che l'ha subito soccorsa ma le sue condizioni si sono rivelate davvero gravissime.
Trasportata all'ospedale di Brescia i medici hanno cercato di salvarle la vita in tutti i modi ma purtroppo la ragazza non ce l'ha fatta. Sono davvero molti i messaggi di cordoglio per la famiglia di Amélie e i ricordi lasciati sui social dagli amici.
Nelle scorse ore è stato anche comunicato l'ultimo dono di Amélie. La famiglia, infatti, ha fatto sapere di aver dato il via libera per la donazione degli organi.













