Il collega 30enne fa troppo rumore nella camera superiore dell'albergo e allora sale e scoppia la lite: il giovane ferito alla mano con un coltello
I fatti sono successi in un albergo della Bassa Valsugana. I carabinieri sono stati chiamati direttamente dal collega più giovane che è stato minacciato e ferito dall'altro lavoratore

ROCEGNO TERME. Si trovavano in quell'albergo entrambi per motivi di lavoro. Qualcosa, però, è andato storto tra i due colleghi e all'improvviso hanno cominciato a litigare ed è spuntato anche un coltello con il quale uno dei due ha ferito l'altro alla mano. All'arrivo dei carabinieri i militari dell'Arma hanno proceduto a denunciare l'uomo per il reato di minaccia aggravata e lesione aggravata dall’impiego di armi e in camera gli hanno trovato anche alcuni grammi di hashish e così è scattata anche la segnalazione al commissariato del governo per uso personale di stupefacenti.
I fatti sono successi nel pomeriggio di domenica 26 novembre. A seguito una segnalazione arrivata al numero unico di emergenza 112, i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Borgo Valsugana, impegnati nel servizio di pronto intervento e di controllo del territorio, sono intervenuti in un piccolo albergo della Bassa Valsugana ove era stata segnalata una lite in corso fra due ospiti all’interno della struttura ricettiva, ove entrambi stavano soggiornando per motivi di lavoro. I carabinieri, intervenuti in pochi minuti, sono riusciti a sedare la violenta lite prima che potesse ulteriormente degenerare ed hanno rinvenuto un coltello con il quale uno dei due uomini, un quarantenne straniero, aveva appena ferito in maniera lieve ad una mano un suo collega, anch’egli straniero, di trent’anni.
Tutto è cominciato quando il quarantenne ha chiesto al suo collega, alloggiato in una stanza al piano superiore, di fare meno confusione; non avendo ottenuto alcuna risposta, l’uomo ha deciso di passare alle vie di fatto impugnando il coltello per aggredire il trentenne, il quale è comunque riuscito a chiamare i soccorsi, con i carabinieri arrivati sul posto pochi minuti dopo.
Nel proseguo degli accertamenti, i carabinieri hanno trovato in possesso del quarantenne anche un grammo e mezzo di hashish, posto sotto sequestro assieme al coltello utilizzato per l’aggressione. Al termine delle verifiche, i militari hanno denunciato l’uomo per il reato di minaccia aggravata e lesione aggravata dall’impiego di armi, segnalandolo altresì al Commissariato del Governo per la Provincia di Trento per uso personale di stupefacenti.














