Il dolore di una comunità per la scomparsa di Maria Tommasino a 47 anni, le parole del figlio alla mamma: "Ci hai lasciato qui portandoti via un pezzo di me e di noi"
Ieri l'ultimo salute per Maria Tommasino, il ricordo dell'Arci: "Proviamo quel senso di rabbia e ingiustizia che lasciano le morti che arrivano troppo presto. Faremo tesoro del ricordo del suo sorriso grande e della sua invidiabile forza e incredibile tenacia"

MORI. E' un'intera comunità nel dolore quella che si è raccolta ieri per l'ultimo saluto a Maria Tommasino di Mori scomparsa a soli 47 anni dopo una malattia. Contitolare dell'azienda agricola “La Bis” di Besagno, Maria era molto impegnata per la propria comunità.
Sono tantissimi i messaggi arrivati e molte le persone che si sono strette attorno al marito e ai tre figli in questo momento di dolore.
Ed è proprio Francesco, uno dei tre figli di Maria, che attraverso i social ha voluto ricordare e salutare la madre scomparsa con un messaggio. “Ci hai lasciato qui portandoti via un pezzo di me e di noi, mi hai insegnato tanto nella vita e sono sicuro che continuerai a farlo standomi vicino da lassù, hai fatto tantissimo per me e non lo dimenticherò, in questo ultimo periodo iniziavo a capire come potessero andare le cose ma la speranza è l'ultima a morire, grazie grazie grazie. Arrivederci mamma”.
A ricordarla nei giorni scorsi è anche il circolo Arci di Brentonico. Da anni Maria Tommasino era attiva nel Gruppo di Acquisto Solidale, partecipando in prima linea ad attività e discussioni.
“Negli ultimi mesi – scrive il circolo - avevamo collaborato tanto per aiutare Salim, amico comune, nella sua malattia, e negli ultimi giorni abbiamo progettato assieme un momento per ricordarlo, il 14 agosto sul parco. Le idee e i contributi che avrebbe portato purtroppo sono insostituibili, al loro posto troveremo le parole per ricordare Maria come merita, in quella giornata e in futuro. Proviamo quel senso di rabbia e ingiustizia che lasciano le morti che arrivano troppo presto. Faremo tesoro del ricordo del suo sorriso grande e della sua invidiabile forza e incredibile tenacia”.
E poi ancora il “Grazie” a Maria, e “un grande abbraccio a Nicola, Francesco, Aurora, Nicolò e tutta la tua bella famiglia”


















