"Il gatto Re Leone ucciso a fucilate da un cacciatore", Aidaa: "Stava prendendo il sole: presenteremo denuncia"
I referenti di Aidaa: "Non è purtroppo il primo caso: lo scorso anno sempre a Cordignano un cacciatore sparò ferendo gravemente un altro gatto, in quel caso il gatto si salvò ma perse l'occhio. Non pensiamo vi siano altre soluzioni se non quella di fermare subito la caccia, una pratica chiamata sport che dal primo settembre in tutta Italia ha già fatto 13 morti e 52 feriti"

CORDIGNANO (TREVISO). La terribile vicenda è avvenuta domenica, 17 dicembre, a Cordignano, in Provincia di Treviso. Il gatto Re Leone sarebbe stato ucciso a fucilate da un cacciatore mentre era sdraiato per prendere il sole. Questo, quando riporta l'Associazione italiana difesa animali ed ambiente (Aidaa), che ha deciso di sporgere denuncia.
"Si chiamava Re Leone il gatto ucciso domenica mattina a Cordignano da una fucilata sparata da un cacciatore - fanno sapere dall'associazione -. Il micio è stato colpito al cuore mentre sdraiato stava prendendo il sole". Così, Aidaa annuncia la presentazione di una denuncia per uccisione di animali ai sensi dell'articolo 544 del codice penale.
"Non è purtroppo il primo caso - scrivono gli animalisti - lo scorso anno sempre a Cordignano un cacciatore sparò ferendo gravemente un altro gatto, in quel caso il gatto si salvò ma perse l'occhio. Non pensiamo vi siano altre soluzioni - concludono - se non quella di fermare subito la caccia, una pratica chiamata sport che dal 1° settembre in tutta Italia ha già fatto 13 morti e 52 feriti".


















