Incendio in val di Fiemme (FOTO e VIDEO). Abitazioni inagibili e famiglie evacuate: "Grande solidarietà tra i residenti che hanno sostenuto tutta la notte i vigili del fuoco"
Il sindaco reggente di Predazzo, Giovanni Aderenti: "C'è stata una grande manifestazione di solidarietà dei residenti nel mettersi a disposizione delle famiglie evacuate. Ma anche un grande sostegno ai vigili del fuoco con la distribuzione di thè e di qualcosa di caldo durante tutta la notte"

PREDAZZO. Una giornata di lavoro per la messa in sicurezza dell'area e per una prima valutazione dei danni, particolarmente ingenti, dell'enorme incendio divampato in val di Fiemme. Il sindaco reggente di Predazzo ha firmato l'ordinanza che dispone la non agibilità degli edifici coinvolti nel rogo. Una decina le famiglie che hanno dovuto lasciare le abitazioni, una trentina di persone che dovranno trascorrere le festività di Natale lontane dalle loro case.

Un evento che ha unito la comunità. "C'è stata una grande manifestazione di solidarietà dei residenti nel mettersi a disposizione delle famiglie evacuate", dice Giovanni Aderenti, sindaco reggente di Predazzo. "Ma anche un grande sostegno ai vigili del fuoco con la distribuzione di thè e di qualcosa di caldo durante tutta la notte".

"Oggi ci sono stati i sopralluoghi dei tecnici dei vigili del fuoco permanenti di Trento e le abitazioni presentano per ora alcuni problemi di stabilità", dice il primo cittadino facente funzioni. "Fortunatamente non ci sono stati feriti o intossicati, ci sono stati accertamenti per una persona ma solamente in via assolutamente precauzionale. Questo della salute dei residenti è l'aspetto sicuramente più importante e prioritario. Anche le analisi dell'Appa hanno scongiurato criticità per il fumo che è scaturito dal rogo".

Sono andati carbonizzati 5 tetti di una struttura complessa tra abitazioni e due ex fienili adibiti a rimesse. Un incendio spaventoso con fiamme altissime, anche come un palazzo, e visibili dalla vallata. Un intervento reso difficile dalle stretture in legno, dalla localizzazione in pieno centro abitato e dalle raffiche di vento che hanno costantemente alimentato il rogo. Un intervento che ha impegnato praticamente per tutta la notte tra venerdì 22 e sabato 23 dicembre gli oltre cento vigili del fuoco coordinati dal corpo di Predazzo.

"L'area ora è stata completamente transennata per ragioni di sicurezza". Oggi gli operatori hanno proseguito con le attività tecniche e di smassamento del materiale incendiato", aggiunge Aderenti. "Nelle prossime ore è prevista la rimozione di alcune parti ancora pericolanti. Un ringraziamento per la professionalità e per l'impegno a tutti i corpi della val di Fiemme e della val di Fassa: sono riusciti a contenere i danni e hanno evitato che il rogo di propagasse agli altri edifici limitrofi".
Una decina le famiglie evacuate dalle rispettive abitazioni per una trentina di persone. "Quattro residenti hanno trovato ricovero in alcuni appartamenti comunali, mentre gli altri sono ospitati da parenti e amici. Definita la messa in sicurezza ci sarà un punto con i privati per pianificare gli interventi del caso e ripristinare l'agibilità degli edifici".
Le autorità hanno raggiunto la val di Fiemme per verificare la situazione. Presenti il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, con Raffele De Col, dirigente generale della Protezione civile, l'ex sindaca di Predazzo e attualmente consigliera provinciale del Patt, Maria Bosin, e Walter Kaswalder (Patt). "Un ringraziamento per la vicinanza alla comunità", conclude Aderenti. Attivi anche i carabinieri per chiarire le cause dell'incendio e le eventuali responsabilità.


















