Contenuto sponsorizzato
| 23 feb 2023 | 11:56

Inquinamento, qualità dell'aria “scadente” da una settimana in Trentino: polveri sottili ancora oltre i limiti. Con i venti da Nord previsto un miglioramento

E' la prima volta da tempo, dice a il Dolomiti il funzionario dell'Appa Gabriele Tonidandel che in Trentino si verifica uno sforamento così duraturo per quanto riguarda i livelli di polveri sottili: secondo gli esperti di Meteotrentino però, con l'arrivo di venti da Nord (che porteranno, tra l'altro, ad un netto abbassamento delle temperature) la situazione dovrebbe migliorare nella giornata di domenica

Inquinamento, qualità dell'aria “scadente” da una settimana in Trentino: polveri sottili ancora oltre i limiti

TRENTO. Polveri sottili oltre i limiti in Trentino: l'indice di qualità dell'aria relativo alla giornata di ieri (mercoledì 22 febbraio) segna ancora una volta il giudizioscadente” nelle stazioni di rilevazione dell'Agenzia provinciale per la protezione per l'ambiente. Da Trento a Rovereto, fino a Borgo Valsugana e a Riva del Garda infatti, le concentrazioni di Pm 10 nell'aria sono state in risalita e ben oltre il limite di 50 microgrammi per metro cubo (arrivando nell'Alto Garda a sfiorare nuovamente la soglia di 100 microgrammi, che porterebbe ad un giudizio “pessimoall'interno dell'indice).

 

Come già spiegato (Qui Approfondimento), l'aumento degli inquinanti in questi ultimi giorni è dovuto in particolare alle condizioni meteorologiche, con un'alta pressione dominante: secondo gli esperti di Meteotrentino però, tra sabato e domenica è atteso il passaggio sul territorio provinciale di venti da Nord che porteranno, da una parte, ad un netto abbassamento delle temperature e dall'altra ad un miglioramento generalizzato della qualità dell'aria sul territorio.

 

“La qualità dell'aria – spiega a il Dolomiti il funzionario di Appa Gabriele Tonidandel – deriva ovviamente dall'analisi di più sostanze, ognuna delle quali presenta limiti differenti. Nonostante la norma preveda principalmente, per la gestione degli inquinanti, limiti legati a medie annuali, grazie all'indice di qualità dell'aria siamo in grado di fotografare la situazione attuale fornendo un giudizio che si basa, per sintetizzare, sul dato peggiore registrato in giornata sul territorio”. Nonostante infatti in Trentino la situazione sia migliore per quanto riguarda la presenza nell'aria, per esempio, di biossido di azoto o ozono, le alte concentrazioni di Pm10 hanno portato nell'ultima settimana ad un giudizio prevalentementescadente”.

 

“Le concentrazioni di polveri sottili – continua Tonidandel – lo scorso 16 febbraio sono aumentate, in alcune zone, da 20 a 100 microgrammi nel giro di pochi minuti. A contribuire è stato sicuramente anche l'afflusso di inquinanti in arrivo dalla Pianura Padana”. Afflusso che, come spiegato negli scorsi giorni, si spinge a Nord a causa delle forti inversioni termiche provocate dal prolungato periodo di alta pressione.

 

Fortunatamente, l'afflusso di venti da Nord dovrebbe portare ad un miglioramento della situazione nel fine settimana, anche se sul fronte delle precipitazioni la situazione rimane difficile: “Le previsioni sono incerte – dicono da Meteotrentino – si può però dire che sono escluse al momento piogge abbondanti. I venti in arrivo tra sabato e domenica porteranno le temperature, attualmente sopra la media, a scendere ed è possibile che lunedì si verifichino alcune deboli nevicate, anche a quote basse”.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 08 agosto | 15:45
L'incidente si è verificato poco prima delle 15 di oggi - sabato 8 agosto - in via Bolzano, nei pressi delle Sorelle Ramonda, a breve distanza [...]
Cronaca
| 08 agosto | 15:01
Intervento di soccorso nel canyon del torrente Albola, nel territorio comunale di Riva del Garda
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato